Meteo, italiani senza tregua. Fine agosto da dimenticare, cosa ci aspetta nel weekend

“Un’estate al mare…” cantava Giuni Russo ormai trentanni fa. Non sarà certamente quella di agosto 2018. Il meteo, in queste settimane, non dà scampo agli italiani che da mesi sognano una bella tintarella sui bagnasciuga del Bel Paese. Da Nord a Sud, dall’inizio dell’ottavo mese, non c’è stato scampo: piogge e bombe d’acqua. Ma la situazione dal dopo Ferragosto è anche peggiore di quanto ci si potesse attendere. Il quadro meteorologico sull’Italia, infatti, sta per subire un profondo cambiamento portando un assaggio d’autunno su tutta la penisola. L’arrivo di un ciclone nordeuropeo infatti, figlio dell’ormai famoso Ernesto, sconquasserà l’Italia da Nord a Sud. Le prime avvisaglie del cambiamento avverranno già nella giornata di venerdì 24 agosto con primi temporali ad evoluzione diurna anche al Nord sulla Pianura padana.

Sabato 25 e domenica 26 agosto il brutto tempo farà sul serio: il ciclone farà irruzione con aria fredda di estrazione artica che innescherà violenti temporali che dal Nordovest si porteranno verso il Nordest e quindi le regioni adriatiche, la Toscana e l’Umbria. Sono attesi fenomeni violenti con grandinate eccezionali, nubifragi, possibili bombe d’acqua e anche trombe d’aria. Temperature in forte diminuzione, anche di 15°C rispetto ai giorni scorsi, e la neve che potrà scendere sulle Alpi sopra i 1800 metri. (Continua a leggere dopo la foto)

Tra domenica 26 e lunedì 27 agosto, invece, il maltempo si porterà verso le regioni adriatiche fino alla Puglia, poi la rimonta dell’anticiclone delle Azzorre riporterà giornate soleggiate, ma con un clima decisamente piacevole dato che le temperature massime non saliranno sopra i 28°C su quasi tutte le regioni. Attenzione, perché comunque il caldo di oggi e domani resterà piuttosto intenso e le temperature oltre la norma soprattutto al Nord e in Toscana, dove il termometro potrebbe sfiorare i 35 gradi. Una situazione, questa – osservano i meteorologi di Epson Meteo – destinata a mutare, come già detto, nel corso del fine settimana, per l’arrivo di un’intensa perturbazione nord atlantica, seguita da aria nettamente più fresca. (Continua a leggere dopo la foto)

Come evidenzia ilMeteo.it: “La stagione estiva è climaticamente e statisticamente la più secca per le nostre regioni meridionali in particolare molte aree della Sardegna e della Sicilia sono pure a rischio desertificazione, ma quest’anno tutto è cambiato: alcune zone della Sardegna che erano aride oggi sono completamente verdi, altre zone della provincia di Agrigento desertiche o quasi oggi sono ricche di vegetazione, Catania in Sicilia è bagnata tutti giorni da temporali tropicali”.

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