Pensioni ultime notizie oggi, Opzione Donna in attesa della proroga ufficiale

Pubblicato il: 20 Dicembre 2018 alle 9:30

Le novità di oggi in termini di pensioni, riguardano la misura per poter uscire dal mondo del lavoro che è stata chiamata Opzione Donna. Questa misura negli ultimi giorni sembra sia totalmente assente dai piani del Governo e non sembra che ne sia stato fatto cenno sul gruppo di lavoro chiamato “Opzione Donna: Le escluse”. Per questo motivo, proprio nelle scorse ore pare sia arrivato un nuovo appello da parte dell’Onorevole Spadoni ovvero il vicepresidente della Camera dei Deputati. A finanziare l’Opzione Donna sarà il taglio alle pensioni d’oro. Per chi non lo sapesse, si tratta di una misura che da la possibilità alle donne con 57 anni di età nel caso in cui siano dipendenti o 58 anni di età se autonome, con 35 anni di contributi di poter andare in pensione anticipatamente. Adesso con la proroga, anche per il prossimo anno e dunque per il 2019, si potranno maturare i requisiti almeno fino al prossimo 2018 o comunque al massimo entro una finestra successiva che sia disposta dalla norma.

Possono accedere ad Opzione Donna, dunque tutte le donne lavoratrici che sono nate entro il 31 dicembre del 1959 nel caso in cui siano dipendenti ed entro il 31 dicembre nel caso in cui autonome. Va comunque sottolineato come l’assegno pensionistico potrà arrivare al massimo dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti per le lavoratrici dipendenti e ben 18 mesi per le lavoratrici autonome e lavoratrici miste. 

Opzione donna insieme a Quota 100 sono tra le due possibilità che gli italiani avranno per poter andare in pensione anticipata, ma mentre la prima è una proroga, la seconda invece assoluta novità di questo governo. Secondo quelle che sono le ultime novità, è possibile che proprio le pensioni quota 100 abbiamo un importo minore rispetto a quello stimato e la platea potenziale di coloro che possono usufruirne ammonta circa 350.000 persone di cui 160 mila sono soltanto dipendenti pubblici.

Va detto che ad essere maggiormente penalizzati da Quota 100 sembrano essere gli operatori della scuola per i quali è prevista una sola finestra annuale in modo da assicurare la continuità didattica agli studenti. Il termine ultimo per poter consegnare le domande per i pensionamenti del 2019 è però ormai scaduto, ovviamente per Opzione Donna, mentre per Quota 100, non sembrano esserci ad oggi notizie certe. Bisogna attendere il decreto definitivo di cui tanto si sta discutendo negli ultimi giorni e che dovrebbe arrivare molto probabilmente entro il mese di dicembre. Inizialmente si era detto che il tutto sarebbe potuto essere definito entro Natale, ma secondo le ultime notizie, si potrebbe aspettare ancora qualche giorno.

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