WhatsApp, attenzione alla truffa del finto Carabiniere

I malfattori e i truffatori sono sempre di più e sono sempre in agguato, non conoscendo giorni di festa ne alcun tipo di ostacolo. Tra l’altro, i truffatori al giorno d’oggi sono sempre più alla ricerca di nuovi metodi per poter derubare gli utenti. Purtroppo ormai da tempo il web è pieno di esche piuttosto pericolose ed anche oggi vogliamo cercare di mettere in guardia il maggior numero di utenti da una nuova truffa che pare stia prendendo sempre più piede. Si tratta di una truffa che arriva via WhatsApp e si tratterebbe di un uomo che si spaccia per un carabiniere soltanto con lo scopo di derubare molti utenti, proprio della piattaforma WhatsApp. Il malfattore utilizzerebbe una carta prepagata come tanti altri per poter ricevere i soldi dagli utenti truffati. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Il truffatore è dunque un uomo di circa 55 anni Tarantino che pare abbia già truffato migliaia di persone nelle ultime settimane e che è stato già denunciato ma potrebbero esserci tanti altri utenti che sono stati truffati, così come potrebbero esserci altri malfattori che utilizzano questo stesso metodo. Il 55enne pare pubblicasse dei falsi annunci di vendita e spacciandosi per un carabiniere ha soltanto per avere la fiducia degli utenti. Questa truffa veniva messa in atto attraverso il profilo WhatsApp e veniva nello specifico intavolata la vendita e anche le trattative e infine si faceva fare un pagamento sulla carta di credito prepagata.

Ad avviare le indagini pare siamo stati i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza con delle indagini piuttosto Mirate sulla base ovviamente di alcune segnalazioni arrivate da molti utenti. Al termine delle indagini, è stato identificato l’uomo che pare avesse già alle spalle altre denunce per la vendita di smartphone che effettivamente non sono stati mai inviati. Tra le tante vittime ad esempio c’è un ventenne che è residente a San Polo d’Enza e che pare abbia risposto ad un annuncio su un noto sito di e-commerce, trattando l’acquisto di uno smartphone al prezzo di €300.

L’utente pare che gli abbia consegnato tutti i dettagli relativi alla spedizione, versando su una Postepay prepagata l’importo. Poi dopo qualche giorno Però pare che il giovane abbia iniziato ad avere alcuni dubbi perché non ha più avuto nel qualcuna notizia dal venditore e soltanto successivamente si è presentato ai Carabinieri sporgendo denuncia. Le forze dell’ordine Grazie all’indirizzo IP del computer sono risaliti all’uomo che adesso è stato denunciato e si trova nei guai, non soltanto per truffa ma anche per usurpazione dei titoli. Bisogna fare davvero molta attenzione non soltanto i messaggi che si ricevono ma anche agli annunci di vendita online soprattutto quando di mezzo ci sono dei soldi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *