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Ambra Lombardo: “Tra me e Kiko c’è stata una grande intesa”

E’ bella, colta e sensibile. Una donna, insomma, per cui è facile perdere i la testa. Ne sa qualcosa Chicco Nalli, in arte Kikò, che per Ambra Lombardo ha mostrato un innegabile trasporto sentimentale. La bella professoressa e modella siciliana, eliminata la settimana scorsa dalla Casa del Grande Fratello, traccia con noi un bilancio della “sua avventura nel reality di Canale 5. Ambra ci confessa di pensare spesso a Kikò e di auspicare che la speciale sintonia scattata con l’hair stylist, ex marito di Tina Cipollari, possa continuare quando anche per lui arriverà il momento di abbandonare la Casa più spiata d’Italia.

Ambra, ti aspettavi la tua eliminazione? «Sì, non avevo una; storia strappalacrime p da raccontare, o un trascorso di vita drammatico da condividere. Nella Casa, sono stata un po’ riservata. Ho conosciuto  le storie di tutti i miei coinquilini che, spesso, si confidavano con me. Non ho avuto, però, il tempo I di raccontare la mia. Sono una persona riservata, mi sarei aperta e scoperta pian piano». Che cosa ti aveva spinto a I lanciarti in questa avventura? «Sono stata spinta da diverse motivazioni, oltre che I dal desiderio di misurarmi con un’esperienza assolutamente irripetibile e fuori dal comune. Più che la mia storia di vita, portavo una personalità particolare, atipica, quella di un’insegnante che fa anche la modella». Come definiresti il tuo atteggiamento all’interno della Casa? «Sono stata tremendamente autentica, diplomatica, ma sempre diretta».

Che bilancio fai di questa esperienza? «È stato un percorso meraviglioso! Un’ésperienza bella, appagante, un esercizio di vita personale che ho affrontato meglio di quanto credessi. Temevo, alla vigilia di questa avventura, di poter dire qualcosa di sbagliato, o di fare qualche brutta figura. Invece, sono stata diretta e a mio agio. Dentro la Casa sono stata una trascinatrice e mi sono esposta molto». in che modo ti sei esposta molto? «Non ho mai fatto sorrisi strategici, non mi sono mai chiusa in silenzi strumentali. Non ho vissuto nell’ombra, insomma, per evitare le nomination. Sono stata sempre in prima linea con coraggio e onestà». Uno dei protagonisti più controversi e discussi di questa sedicesima edizione del Grande Fratello è Alberico Lemme. Che impressione ti ha fatto? «Direi che mi era persino simpatico, prima che mi offendesse. Con me Lemme ha parlato molto. Mi diceva che, a suo avviso, ero la persona più intelligente della Casa e, di conseguenza, quella con cui meglio poteva rapportarsi a livello dialettico. Però è un misogino, un maschilista, un uomo che si sente in difficoltà con le donne che ragionano e argomentano davanti a lui»

Come siete arrivati all’episodio in cui t’ha apostrofata “professoressa del pisello”? «Mentre parlavo con i miei compagni, lui rideva. Mi provocava e io gli ho chiesto che cosa avesse tanto da ridere. Mi ha detto che ero permalosa e ha usato quell’espressione volgare. Lì, chiaramente, non ci ho visto più. Molti uomini che non sanno tenere testa a una donna con le parole, cercano di schiacciarla con gli insulti». Grande clamore hanno suscitato le sue parole a proposito del “distacco emotivo” e le frasi choc in cui ha affermato che nemmeno la morte dei suoi figli lo toccherebbe… «Il distacco emotivo è contemplato in alcune dottrine orientali, ciò che ho trovato orrendo, però, è che lui ne parlasse con lo scopo preciso di impressionare gli altri ragazzi, di provocarli. L’ha fatto sulla base di un calcolo, probabilmente neppure lo pensa davvero. Per dipiù, ha pronunciato quelle frasi di fronte ad alcuni ragazzi che hanno dei problemi familiari, che magari nemmeno hanno mai conosciuto il loro padre. Ho detto a Lemme, in quel caso, che era stato profondamente indelicato. Che doveva ricordarsi di assumersi le responsabilità di ciò che diceva in Tv e che la sua era una bestemmia contro la vita».

Cambiamo argomento e parliamo di te: hai scelto un mestiere bellissimo come quello dell’insegnante. «Mi sono laureata in Beni Culturali, poi mi sono specializzata in Archeologia e Storia Antica. L’insegnamento è un mestiere che mi piace molto e che consente la trasmissione della conoscenza alle nuove generazioni. Anche nella Casa ho fatto un po’ la prof, nel senso che ho instaurato, special- mente con i concorrenti più giovani, un rapporto molto materno. Tutti sono venuti a raccontarmi qualcosa delle loro storie di vita». A scuola molti resteranno colpiti da una professoressa così giovane e così bella. Quali sono gli episodi più divertenti che ti sono capitati? «Spesso sono stata rimproverata da alcuni bidelli perché ero nei corridoi. Visto che anche a scuola uso un abbigliamento molto casual, con t-shirt e jeans, molte volte mi scambiano per una studentessa».

Tornando alla tua avventura all’interno della Casa del Grande Fratello, uno dei protagonisti di questo tuo percorso è Chicco Nalli. Che cosa ti ha affascinato di lui? Per quale motivo è diventato un punto di riferimento per te? «Il fattore anagrafico è stato importante. Kikò è stato sin da subito un faro per me, una persona sensibile e profonda con cui potevo confrontarmi. È ironico e intuitivo, mi capiva anche quando ero in silenzio. Le conversazioni più impegnative le ho fatte con lui, c’era empatia tra noi, una grandissima intesa». IL  ricordo più bello legato a lui? «Kikò mi faceva trovare sempre dei bigliettini sotto al letto: mi incoraggiava, mi dava suggerimenti. In più, avevamo un momento tutto nostro per le chiacchiere che avveniva mentre lavavamo i piatti. Mentre i “figli” (i concorrenti più giovani, ndr) erano sdraiati sul divano, noi ci ritrovavamo a chiacchierare al mattino lavando i piatti».

Verosimilmente è Kikò l’ex coinquilino che ti manca di più… «Sì, mi manca molto. Penso spesso a lui». Immagini che una volta che Kikò sarà uscito dalla Casa, vi frequenterete? «Sicuramente» Tina Cipollari, ex moglie di Kikò, dopo la tua eliminazione, ha pubblicato sui social un commento ironico che recitava: “Sono molto dispiaciuta che sia uscita ‘la professoressa’, ma soprattutto per te Kikò… a volte penso che tu sia proprio sfortunato in amore!”… «Credo che tutti si siano accorti che io e Kikò ci cercavamo molto e che trascorrevamo tanto tempo insieme. Non posso negarlo. Se non ci fosse stato lui lì con me, sarei stata diversa. C’è stato subito un grande legame tra noi. Da quando sono uscita, l’ho pensato tanto. Mi sono chiesta spesso come stia, cosa faccia, cosa pensi. Kikò mi ha detto, tra le tante, una cosa bellissima che mi ha toccato. Mi ha detto che, una volta uscita dalla Casa, avrei pensato spesso a quell’esperienza. Un’esperienza che mi avrebbe segnata e cambiata. Aveva ragione!».

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