Berlusconi show in tv da Barbara D’Urso “Italiani fuori di testa Solo 6 su 100 mi votano”

Gli italiani «sono matti», le canzoni di Sanremo «sono tutte boiate» e perfino con Fedele Confalonieri c’è qualche problema: «L’ho incontrato e gli ho detto “non ti saluto più” perché sei presidente di una tv che non mi invita mai…». Silvio Berlusconi è tornato ieri pomeriggio di fronte alle telecamere Mediaset per tirare randellate a 360 gradi. Ospite da Barbara d’Urso, ha colto l’occasione per sfogarsi per i risultati delle regionali abruzzesi che evidentemente – nonostante la schiacciante vittoria del candidato del centrodestra – non hanno soddisfatto il Cavaliere, il quale con Forza Italia ha racimolato il nove per cento.

L’ex premier è abituato a ben altri numeri e non pare aver intenzione di ridimensionare le sue aspettative. Vuole tornare a guidare «l’azienda Italia», oggi in mano a incompetenti: «Non voglio parlare del caos creato da questi qui. Il governo è una macedonia impazzita, stiamo diventando tutti più poveri…». E poi parte l’arringa: «Che cosa ha fatto il signor Di Maio? Ditemelo voi… dove ha studiato? Quanti esami ha superato con 30 e lode? Quante lauree ha preso? Dove ha lavorato? E gli diamo in mano l’Italia? Siete tutti pazzi… ».

Un concetto, quest’ultimo, ribadito a più riprese: «Mi conoscono tutti, mi è difficile andare per strada perché mi chiedono foto, mi fermano… e poi? Sa quanti mi votano? Cinque o sei italiani su cento. Mi sembra che gli italiani siano fuori di testa». Anche la D’Urso fa fatica a contenere il fiume in piena arrivato da Arcore, tanto che alla fine – tra il serio e il faceto – parte un battibecco: «Silvio ce l’hai con me? Perché dici “vostre tv?”», chiede la conduttrice. «Le vostre, le vostre di voi che le fate, che invitate gente come Di Battista. Scusate ma Di Battista chi è? Non ho detto che è colpa tua, ma di Confalonieri…».

Un Berlusconi così turbato non si vedeva da anni: «Ho ripreso purtroppo a lavorare moltissimo, sono preoccupato perché ho 5 figli e 12 nipoti. Ho preso casa a Bruxelles e questo dimostra lamia intenzione di spenderci tanto tempo. Bisogna lavorare moltissimo per cambiare quasi tutto ». Quasi tutto, appunto, perché qualcosa deve rimanere. Qualcuno in questi giorni ha scritto di un piano di Matteo Salvini per creare un centrodestra senza forzisti. Ma Silvio non ci sta:«Non c’è nessuna maggioranza di centrodestra senza Forza Italia». Al di là della politica, poi, ci sono altre possibilità di vittoria. Il leader azzurro si sente pronto per l’Ariston: «Non mi è piaciuto nulla di Sanremo, sono tutte boiate. Io scrivo canzoni, il confronto con le mie è 100 a 5…»

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