Bollo auto 2020, ancora nessuna riduzione o esenzione pagamento. Perché?

Con l’arrivo del nuovo anno si sente sempre parlare di riduzione o anche di cancellazione del bollo auto per l’anno a seguire ed  in questo caso 2020.  Poi alla fine dei conti non si verifica mai nessuna riduzione, né tantomeno cancellazione di questa tassa automobilistica tanto odiata.  In realtà questa è una manovra politica messa in atto ogni anno, ma poi le intenzioni però non trovano terreno per potersi concretizzare e di conseguenza ci ritroviamo l’anno successivo a continuare a pagare il bollo auto che resta praticamente sempre uguale,  per poi giungere ancora una volta verso fine anno a nuove promesse di abolizione di questa tassa. Ne aveva parlato anche alcuni mesi fa il vicepremier Luigi Di Maio quando lo spread era sceso di tanto, invece adesso non se ne parla proprio più.

Ma per quale ragione questo argomento è stato accantonato?  A quanto pare la crisi di governo sollevata dall’ex ministro Salvini lo scorso mese di agosto non ha fatto altro che fare di salire lo spread ed ha anche aumentato le paure dei mercati,  che in qualche modo sono state frenate dalla rapida istituzione del nuovo governo, dove il PD ha preso il posto della Lega facendo un’alleanza con il Movimento 5 Stelle.  E’quindi difficile al momento che si parli di una possibile Eliminazione della tassa automobilistica, considerando che nel caso in cui questo dovesse avvenire, le regioni dovrebbero fare i conti con un buco di circa 7 miliardi di euro anni,  soldi che le regioni di conseguenza investono sulla spesa sanitaria.

Bollo auto, riduzione o esenzione: a decidere sono le Regioni

Ad ogni modo le Regioni sembra che però abbiano dei poteri limitati, nel senso che  non possono aumentare il bollo auto oltre i limiti che sono stabiliti dal legislatore statale. Questo è quanto stabilito dalla sentenza numero 112 2019 della Corte Costituzionale.  Di conseguenza quindi, il costo del bollo auto non andrà ad aumentare anche se le Regioni hanno l’autonomia di poter decidere eventuali sconti, esenzioni oppure riduzioni, ma non aumenti.

Questi incentivi è possibile trovarli in Regioni che vogliono in qualche modo sensibilizzare ed invogliare l’ acquisto di auto più pulite, cosa che però effettivamente non tutti possono permettersi al giorno d’oggi. Quindi, anche per il prossimo anno non fatevi false illusioni, purtroppo dovrete continuare a pagare il bollo auto, così come avete sempre fatto del resto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *