Fattura elettronica 2019: come funziona? Addio pdf, arriva il formato xml

Pubblicato il: 1 Gennaio 2019 alle 11:47

Siamo arrivati, da oggi 1 gennaio 2019 sarà obbligatorio effettuare la fattura elettronica per tutte le partite iva. Per il momento sono esclusi solamente Alcune categorie, parliamo infatti di quelle aderenti ai regimi agevolati. Per queste persone, la fattura elettronica non è un obbligo ma bensì una possibilità, da mettere in atto anche per conoscere bene il nuovo sistema. Ovviamente questo nuovo modo di fatturare ha creato molte polemiche da parte di molti libero professionisti ma anche di Alcune categorie di commercialisti.In questo momento sono tutti in delirio per la nuova fattura elettronica. La differenza tra una fatturazione elettronica e qualsiasi altra fattura sta nel fatto che bisogna seguire uno standard, in questo caso quello dell’agenzia delle entrate, che nello specifico è in XML, dove le informazioni devono stare esattamente in quel determinato punto, per ogni fattura creata da ogni azienda italiana.

Da oggi scatta l’obbligo per tutti il nuovo sistema fiscale di fatturazione elettronica vi spiegheremo dettagliatamente come funziona.

Come abbiamo detto sopra da oggi diventa obbligatorio emettere e ricevere e contabilizzare soltanto fatture elettroniche, l’importante novità interesserà tutte le partite IVA e quindi anche la tua impresa. Dal primo gennaio 2019 infatti, non potrei più emettere fattura, stamparle e spedirle ho inviarle via email ai tuoi clienti, così come hai fatto fino ad ora.

I blocchi fatture o i documenti fiscali creati con un programma di scrittura qualsiasi come Word oppure un gestionale non a norma, non saranno più validi, a sostituirli sarà la fattura elettronica, un documento in formato digitale che può essere generato solamente da un software.

La nuova fattura in formato XML non sarà più inviata direttamente al cliente, ma sarà recapitata allo SDI, il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate, sarà proprio questo Ente che si occuperà di trasmetterla al destinatario da te indicato e di darti conferma della correttezza dell’operazione e di averla recapitata al tuo cliente.

L’Agenzia delle Entrate per agevolare entrata in vigore della nuova norma ha cercato di venire in contro a questi Professionisti del settore divulgando una guida completa sul proprio portale ribadendo a tutti la facilità del nuovo meccanismo. Questa è una grandissima rivoluzione: vuol dire che si potrà emettere una fattura elettronica anche ad un soggetto passivo esonerato dall’obbligo della fatturazione elettronica, mettendo come codice destinatario sette zeri e indirizzo PEC vuoto. Si potrà ovviamente consegnare a tale soggetto la copia analogica del documento informatico originale della fattura elettronica che viene inviata al sistema di interscambio e quindi avrà la
sua fattura e la sua copia come avviene oggi, con la grandissima differenza che può accedere tramite i suoi dati di accesso al portale Web dell’agenzia delle entrate e vedere anche la sua fattura direttamente on-line.

Questo rappresenta una devastante rivoluzione nei tuoi processi amministrativi e contabili, perché dovrai in pratica iniziare a gestire la differenza tra i due soggetti, sapendo di dover effettuare fatture elettroniche per entrambi e cercando il più possibile di automatizzare la doppia scelta, senza il tuo intervento a mano nel dover cambiare il contenuto della fattura elettronica soprattutto nei campi destinatario e PEC. Dovrebbe essere quindi il tuo processo unitamente al tuo software a saper distinguere in automatico i due destinatari della fattura elettronica.

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