Federica Angeli contro Salvini per il film A mano disarmata: “Da un Ministro così non mi sento protetta”

Federica Angeli contro Salvini per il film A mano disarmata: "Da un Ministro così non mi sento protetta"

Federica Angeli contro Salvini per il film A mano disarmata: "Da un Ministro così non mi sento protetta"

Arriva oggi nelle sale cinematografiche il film che racconta la storia di Federica Agnelli, la giornalista che vive sotto scorta dopo aver curato un’inchiesta sui clan mafiosi ad Ostia. Nel corso delle ultime ore però ecco che arriva la dichiarazione della donna diretta contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Matteo Salvini e il processo Stefano Cucchi

In questi anni abbiamo avuto modo di seguire da vicino le vicende legata alla morte di Stefano Cucchi e gli scontro che Ilaria Cucchi ha avuto proprio con il Ministro Matteo Salvini che, lo scorso inverno, non si è presentato alla visione del film Sulla mia pelle organizzata a Palazzo Chigi.

Non molto tempo fa lo stesso Ministro dell’Interno aveva dichiarato: “Ilaria Cucchi? Capisco il dolore di una sorella che ha perso il fratello, ma mi fa schifo. È un post che mi fa schifo. Mi ricorda tanto il documento contro il commissario Calabresi“. Questa volta ecco che il Ministro diventa oggetto di discussione per un qualcosa relativo al film A mano disarmata.

Federica Angeli contro Matteo Salvini

Finalmente è arrivato al cinema il film che racconta la storia di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica che da tempo vive sotto scorta. La donna si è scagliata contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini e, come riportato da Repubblica.it, ha dichiarato: “Se vedesse il film, se comprendesse la mia storia non lancerebbe provocazioni come i bacioni a Saviano. Da un ministro così non mi sento protetta“. Subito dopo racconta com’è cambiata la sua vita: “Vivere sotto scorta è terribile, quando lo Stato ti mette sotto scorta è come dire ‘non possiamo andare all’attacco della mafia, allora stiamo in difesa’. Quando Salvini ha parlato di Roberto Saviano certo non ha fatto il mio nome ma è come se l’avesse fatto, come se avesse fatto il nome di tutti i 19 giornalisti che vivono sotto scorta nel nostro paese“.

Claudia Gerini: “Federica è stata con me sul set”

A raccontare il periodo delle riprese circa il film A mano disarmata è stata la stessa Claudia Gerini: “È una proposta che ho accettato con una spinta emotiva fortissima. Il suo libro, girare il film dalla sua storia mi hanno molto motivato e reso una persona migliore. Tra noi è scattato un colpo di fulmine, Federica è stata con me sul set, per quelle quattro settimane siamo state sempre assieme“. Claudia Gerini, poi, conclude dicendo: “Vivere quella condizione di prigionia, stare sotto scorta, anche se per poco tempo mi ha fatto capire cosa ha vissuto profondamente e ancor di più apprezzare la scelta di Federica, una piccola guerriera con la penna fra i denti“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *