Eros Ramazzotti a Sanremo ospite d’eccezione – Carriera e Biografia

Tornano sul palco dell’Ariston due cantanti, nonché ex vincitori della kermesse ma non come concorrenti bensì come ospiti speciali. Stiamo parlando di Eros Ramazzotti e di Elisa. La notizia è stata resa ufficiale soltanto nelle scorse ore e così Elisa ed Eros Ramazzotti, sono i grandi ospiti attesi per questa sera che è l’ultima serata del Festival di Sanremo. Elisa canterà il suo nuovo singolo dal titolo “Anche fragile” che è contenuto nell’album “diari aperti”.

Non è di certo la prima volta che, sia Eros che Elisa,  partecipano alla serata conclusiva del Festival della canzone italiana e infatti entrambi vantano un altro numero di presenze, sia come artisti in gara che come ospiti. Ricordiamo che Eros Ramazzotti vinse il Festival di Sanremo nel 1984, mentre Elisa Trionfò nel 2001.

Elisa al Festival

Era il 2001 quando Elisa per la prima volta salì sul palco dell’Ariston come concorrente. Aveva 23 anni e si esibì con la canzone “Luce“, un brano che compose insieme a Zucchero e prodotto da Corrado Rustici e che le permise di vincere la competizione, aggiudicandosi anche il premio della critica e Gino Paoli, che a quel tempo presiedeva la giuria di qualità, la definì “Il miglior interprete del festival”, introducendo un premio apposito. Elisa tornò poi sul palco dell’Ariston nel 2007 questa volta come ospite, fortemente voluta da Pippo Baudo e si esibì in un medley di “luce”, “Almeno tu nell’universo”,” Eppure sentire”. Tornò anche come ospite nel 2010 e si esibì con il brano “canzone per te2 di Sergio Endrigo ed un medley composto dai brani “Anche se non trovi le parole”, ” Ti vorrei sollevare” e “your manifesto”.

Eros Ramazzotti al Festival di Sanremo

Il 2 febbraio del 1984 Eros Ramazzotti all’epoca 21enne partecipò al Festival di Sanremo nella sezione delle nuove promosse, vincendo con il brano “Terra promessa” che scrisse insieme a Renato Brioschi e Alberto Salerno. Tornò poi nel 1985 questa volta nella sezione Big con il brano dal titolo “Una storia importante”, ma quella volta non andò poi così tanto bene perché arrivò soltanto sesto. Eros partecipò ancora nel 1986 e si classificò primo tra i Big con la canzone “Adesso tu”, un brano firmato da Adelio Cogliati e Piero Cassano. Poi tornò a Sanremo, questa volta però come autore nel 1995, con il brano “Come saprei” cantata da Giorgia con cui la cantante vinse quella edizione del Festival. Nel 2006 Eros Tornò al festival come ospite insieme a Laura Pausini e Andrea Bocelli, cantando “Nel blu dipinto di blu” e poi esibendosi con Anastacia con il singolo “I belong to you”. Ospite sul palco dell’Ariston e anche nel 2016.

Nato il 28 ottobre 1963 a Cinecittà, Roma, “dove è più facile sognare che guardare in faccia la realtà“, Eros trascorre la sua infanzia facendo saltuariamente la comparsa nelle scene di massa di qualche film e sognando una luminosa carriera come cantante, incoraggiato da papà Rodolfo che fa il pittore edile ma ha anche inciso alcune canzoni. Terminate le scuole medie, Ramazzotti chiede di entrare in Conservatorio, ma viene bocciato all’esame d’ammissione, così si iscrive a ragioneria. L’esperienza scolastica è breve: ha in mente solo la musica e si ritira già al secondo anno.

Nel 1981 partecipa al concorso Voci Nuove di Castrocaro: arriva in finale con “Rock 80”, un brano scritto da lui stesso che gli permette di ottenere il suo primo contratto discografico con la giovane etichetta DDD. Eros si trasferisce a Milano e abita proprio nella sede della casa discografica: anche il fratello Marco e mamma Raffaella prendono casa all’ombra della Madonnina. Nel 1982 pubblica il primo singolo intitolato “Ad un amico”, ma è ancora un talento acerbo, così viene affiancato da un musicista esperto: Renato Brioschi.

Dopo solo un anno di lavoro, arriva improvviso il successo: Eros trionfa fra le “giovani proposte” del Festival di Sanremo 1984 con “Terra promessa”, scritto assieme a Renato Brioschi e Alberto Salerno (autore del testo).

“Terra promessa” viene pubblicato in tutta Europa, perché i suoi discografici lavorano fin dal primo disco considerando Ramazzotti un artista internazionale: tutti i suoi dischi verranno tradotti anche in spagnolo. Nulla viene lasciato al caso: perfino la “firma” Eros Ramazzotti è un logo sempre uguale in tutti i suoi album. Nel frattempo muta il team di lavoro: Piero Cassano (fuoriuscito dai Matia Bazar) per le musiche, Adelio Cogliati (ancora oggi il suo paroliere) per i testi e Celso Valli (anche lui ancora oggi al suo fianco) per gli arrangiamenti.

Nel 1985 Eros Ramazzotti torna al Festival di Sanremo e si piazza al sesto posto con “Una storia importante”, brano contenuto nell’album d’esordio “Cuori agitati”. Il singolo “Una storia importante” vende un milione di copie solo in Francia e diventa un hit europeo.

Nel 1986 pubblica il secondo album intitolato “Nuovi eroi” ma soprattutto conquista la vittoria al Festival di Sanremo (terza partecipazione consecutiva) con la canzone “Adesso tu”.

Terzo album in tre anni: nel 1987 esce il cd “In certi momenti” che contiene il duetto con Patsy Kensit nel brano “La luce buona delle stelle”. Eros è protagonista di una tournèe lunga nove mesi con un’audience sconfinata: oltre un milione di spettatori. Il cd “In certi momenti” ottiene risultati eccezionali: oltre 3 milioni di copie vendute nel mondo. Il numero dei suoi fans cresce ulteriormente con il successivo mini-album “Musica è” (1988), caratterizzato dalla title-track: una suite dai toni lirici magistralmente interpretata da Ramazzotti, che dimostra di aver raggiunto la piena maturità artistica.

La consacrazione di Eros Ramazzotti come artista internazionale arriva nell’aprile del 1990 quando 200 giornalisti provenienti da tutto il mondo partecipano alla conferenza stampa di Venezia per la presentazione del suo quinto album: “In ogni senso”, pubblicato in 15 paesi. Il discografico americano Clive Davis, conquistato dal talento di Eros, gli consiglia di tenere un concerto al Radio City Music Hall di New York: Ramazzotti è il primo artista italiano a esibirsi su quel prestigioso palcoscenico, con un lusinghiero sold out.

Segue un’altra lunga tournèe che ha il suo epilogo l’anno seguente con il doppio disco dal vivo “Eros in concert” del 1991: l’album viene presentato il 4 dicembre a Barcellona con un concerto davanti a 20 mila persone, trasmesso in mondovisione e patrocinato dai governi italiano e spagnolo. L’intero incasso dello show viene devoluto in beneficenza, diviso in parti uguali fra l’Istituto dei Tumori di Milano e quello di Barcellona.

Il biennio 1993-1994 è ricco di soddisfazioni professionali: l’album “Tutte storie” (1993) vende 6 milioni di copie e conquista la vetta delle hit parade di tutta Europa. Il videoclip del primo singolo “Cose della vita” è diretto dal regista di culto newyorkese Spike Lee, che prima non aveva mai girato un video per un artista bianco. Il tour europeo di “Tutte storie” è fra i più importanti della stagione: dopo gli show nel Vecchio Continente, Eros compie un giro di concerti in quindici paesi latino-americani.

Al rientro in Italia, da un’idea di Ramazzotti nasce l’esperienza del “trio” con Pino Daniele e Jovanotti: è l’evento live italiano dell’anno. Nel mese di novembre si esibisce dal vivo agli Mtv Awards di Berlino cantando “Cose della vita”. L’anno d’oro di Eros Ramazzotti, il 1994, si chiude con la firma di un contratto mondiale per la BMG International.

Nell’estate 1995 partecipa al raduno musicale europeo Summer Festival assieme a Rod Stewart, Elton John e Joe Cocker. L’anno seguente, esattamente il 13 maggio 1996, pubblica il cd “Dove c’è musica”, il primo completamente autoprodotto. Realizzato fra l’Italia e la California con la collaborazione di musicisti di fama internazionale, ottiene risultati entusiasmanti: oltre 7 milioni di copie vendute. Alla gratificazione professionale si aggiunge presto un’immensa gioia personale: pochi giorni dopo la fine del tour europeo nasce sua figlia Aurora Sophie (a Sorengo, in Svizzera; il 5 dicembre 1996), avuta da Michelle Hunziker. Eros dimostra subito di essere un padre affettuoso, premuroso e scrupoloso: nei mesi successivi si dedica esclusivamente alla sua bambina. Unica concessione alla musica, il pezzo “That’s All I Need To Know” scritto per Joe Cocker.

Nell’ottobre 1997 esce il greatest hits “Eros”: un disco di raccordo fra la spontaneità delle sue prime canzoni e il pop-rock internazionale del cd “Dove c’è musica”. Il disco è arricchito da due composizioni inedite (“Quanto amore sei” e “Ancora un minuto di sole”) ed è impreziosito dai duetti con Andrea Bocelli nel brano “Musica è” e con Tina Turner in “Cose della vita – Can’t stop thinking of you”.

Nel febbraio 1998 parte una tournèe mondiale di grande successo che lo porta in Sudamerica, negli Stati Uniti e in Europa. In maggio partecipa al “Pavarotti and Friends” (la regia è di Spike Lee), cantando assieme a Luciano Pavarotti “Se bastasse una canzone” (dall’album “In ogni senso” del 1990). Sempre nel 1998 pubblica il disco dal vivo “Eros Live” con due duetti registrati durante il tour mondiale: “Cose della vita – Can’t stop thinking of you” con Tina Turner (guest star a sorpresa dell’affollatissimo concerto allo stadio San Siro di Milano) e “That’s All I Need To Know – Difenderò” con Joe Cocker (cantato nell’esibizione di Monaco di Baviera). Poco meno di un anno più tardi, nel marzo del 1999, viene premiato ad Amburgo con l’Echo Award (l’Oscar della musica tedesco) come “miglior artista musicale internazionale”.

Con la sua struttura Radiorama, Eros Ramazzotti si cimenta anche come produttore discografico: all’inizio del 2000 realizza il cd “Come fa bene l’amore” di Gianni Morandi. Nell’ottobre dello stesso anno (2000) pubblica il suo “Stilelibero” (l’ottavo album di canzoni inedite) che conferma la sua caratura artistica mondiale: il cd vanta collaborazioni con produttori di assoluto prestigio come Celso Valli, Claudio Guidetti, Trevor Horn e Rick Nowels. Fra le canzoni c’è un emozionante duetto con Cher nel brano “Più che puoi”.

Nel tour internazionale di “Stilelibero”, Ramazzotti si esibisce anche nei paesi dell’est: memorabili i tre concerti sold out al Kremlin Palace di Mosca dal 2 al 4 novembre. Nell’ultima data di questa tournée (il 30 novembre al FilaForum di Milano) sul palco salgono alcuni suoi amici per ricantare con lui alcuni duetti della sua carriera: Raf per “Anche tu”, Patsy Kensit per “La luce buona delle stelle” e Antonella Bucci per “Amarti è l’immenso per me”.

Anche l’album “Stilelibero” scala le classifiche di tutto il mondo. In 20 anni di carriera Eros Ramazzotti ha venduto oltre 30 milioni di dischi.

Successivamente alla separazione dalla moglie Michelle Hunziker, nel maggio 2003 esce “9”: è il nono disco di canzoni inedite, prodotto a quattro mani con Claudio Guidetti e con l’abituale collaborazione di Celso Valli. Come nei precedenti dischi, Eros mette in musica le proprie esperienze personali, che negli ultimi due anni sono state avare di gioie, però hanno fortificato il suo carattere.

Per festeggiare il suo compleanno esce il 29 ottobre 2004 (con una speciale vendita di mezzanotte nei Ricordi Media Stores) uno dei lavori musicali più attesi dell’anno: il doppio DVD “Eros Roma Live” che ripercorre i momenti più intensi e suggestivi dell’Eros Ramazzotti World Tour 2003/2004, sulla scia del grande successo ottenuto dal disco “9”.

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