Mara Venier a ‘Domenica In’ e anche in prima serata. Lorella Cuccarini e Alberto Matano al timone di ”La vita in diretta”

Cambiare, ma non troppo. In sintesi, questa potrebbe essere la parola d’ordine della prossima stagione Tv targata Rai. Cominciamo da Rai Uno. Confermatissima a Domenica In, Mara Venier approderà anche in prima serata con La porta dei sogni, dal 20 dicembre. Invece Una vita da cantare, con Enrico Ruggeri, dal 16 novembre racconterà dei grandi cantautori mentre dal 29 novembre vedremo all’opera la “strana coppia” Vanessa Incontrada e Gigi D’Alessio in Venti anni che siamo italiani.

Nella fascia pomeridiana arriva Lorella Cuccarini con La vita in diretta, in coppia con Alberto Matano. Teresa De Santis, direttrice di Rai Uno, annuncia che la conduttrice in primavera potrebbe approdare in prima serata: «Lorella farà un esperimento in prima serata in estate. Non abbiamo definito alcun progetto, ma lei c’è». La direttrice della rete ammiraglia Rai spiega anche che la sua deve essere una rete con «una visione più larga delle altre: può innovare, ma con grazia e Egarbo. E una rete con un pubblico femminile e fatta da donne».

In seconda serata, oltre a Porta a Porta con Bruno Vespa e Frontiere con Franco Di Mare, arrivano Pierluigi Diaco con Io e te di notte e Maurizio Costanzo, in onda dal 16 dicembre con Gran Varietà. La domenica pomeriggio la Venier sarà seguita da Francesca Fialdini con A ruota libera.

Torneranno in onda in prima serata Tale e quale show con Carlo Conti, dal 13 settembre e Ulisse con Alberto Angela, dal 28 settembre. E la grande assente Antonella Clerici? La De Santis getta acqua sul fuoco: «Antonella è una figura storica della Rai, ha sempre accettato sperimentazioni che non hanno portato sempre un risultato. Abbiamo allora ragionato su cose da fare nella seconda parte dell’anno, ma dobbiamo capire. In questo lavoro di ricostruzione e ricerca con le teche, si innesta anche Antonella con un nuovo programma da collocare in primavera».

Le reti generaliste devono necessariamente avere una propria identità» filosofeggia, dal canto suo, Carlo Freccero, sempre al timone di Rai Due, ma forse ancora per poco: «Sono qui fino al 28 novembre, poi si vedrà».

Il palinsesto di Rai Due? Una serata evento con Renzo Arbore dedicata a Renato Carosone; Maledetti amici miei, con Giovanni Veronesi, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Alessandro Haber, «aiutati da Max Tortora e da Margherita Buy» a svelare aspetti sconosciuti della loro vita.
Il 29 settembre è la data del debutto di Fabio Fazio, in arrivo da Rai Uno, con Che tempo che farà dalle 19.40 e Che tempo che fa dalle 21. «Fazio porta alcuni elementi che la rete non ha. Apre una finestra sull’internazionale di fronte a una tv ripiegata nel reality e nel pettegolezzo».

Il reality II Collegio stavolta andrà negli anni ’80 e avrà la voce narrante di Simona Ventura mentre Stasera tutto è possibile vedrà il passaggio di testimone da Amadeus a Stefano De Martino.
«Grande novità di Rai Tre è il programma della band di Serena Dandini che farà otto puntate il giovedì e si chiamerà Assemblea Generale. Cercheremo di fare una lettura sorridente e graffiante della realtà che a volte può dare fastidio». E l’annuncio del direttore di Rai Tre, Stefano Coletta, il quale svela, ma non troppo, che nel programma di satira in onda in prima serata ci saranno «grandi ritorni che non posso citare».
Casella strategica ancora da riempire, quella del Festival di Sanremo 2020. «Non ho contattato Mogol ma è un ipotesi che non escludiamo» glissa l’ammistratore delegato Fabrizio Salini. Il quale infine ufficializza il “progetto Fiorello” su Rai Play «che partirà il 4 novembre». Si tratta di 18 show live esclusivamente in streaming, preceduti da cinque “pillole” su Rai Uno nella fascia oraria che va dalla fine del telegiornale della sera all’inizio della prima serata.

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