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Mara Venier a ‘Domenica In’ prima puntata con Romina Power e Orietta Berti

Con la risata di chi sa che l’ironia è lo zucchero della vita, Mara Venier cerca di domare le ciocche ribelli che scappano dai bigodini indossati per la nostra copertina. Si diverte, sta al gioco. Ha il viso dorato dal sole dei Caraibi, lo sguardo riposato e lo spirito giusto per aprire le danze della sua stagione doro. Un anno che la vedrà una e trina: in radio e in Tv la domenica pomeriggio e, da dicembre, anche in prima serata su Raiuno. «So’ già stanca al solo pensiero, ancora prima di cominciare», scherza. «Ma so come sono fatta: appena inizio a lavorare scatta la grinta e mi butto anima e corpo. Non mi risparmio, mi do per quella che sono e per ciò che so fare, cercando di migliorare sempre.

E se la mole di lavoro è tanta, l’emozione non è da meno». Dal 15 settembre torna a Domenica in. «Sarà l’undicesima edizione. Ma questa, come quella dello scorso anno, la sento più
mia. Sono quelle in cui mi sono proposta al pubblico con la mia allegria, le fragilità, le risate, le lacrime e le sensazioni che attraversavano il mio animo. Tutto mostrato in diretta, senza filtri, forte di un supporto speciale: l’affetto della gente.

Un motore che mi dà un’energia pazzesca. Un’ondata d’amore che non vedo l’ora che mi travolga di nuovo». La Venier è carica. E quando racconta
del programma – «con un gioco nuovo, leggerezza, intrattenimento, divertimento, ma anche riflessione e spunti di attualità» – il suo sguardo brilla come le sfumature del trucco che esaltano la sua bellezza e illuminano l’incarnato vacanziero. «Ho ancora addosso il benessere di tre settimane a Santo Domingo, dove sono stata benissimo con mio marito, mio figlio Paolo, sua moglie Valentina e Claudietto, il mio splendido nipotino di 2 anni.

Quando sono atterrata avevo la testa immersa nel lavoro, ma dopo poco sono riuscita a staccare, a giocare con il piccolino, godermi quei luoghi, mangiare cibo appetitoso e, confesso, non mi sono privata di alcuni mojito strepitosi. Ero partita con l’intenzione di perdere qualche chilo, ma laggiù non ce l’ho fatta. Avevo bisogno di rilassarmi e, per farlo, dovevo sentirmi libera di concedermi anche qualche peccato di gola», ride Mara, sgranocchiando la carota di un pinzimonio. «Sto seguendo qualche giorno di alimentazione detox, per depurare l’organismo e affrontare al meglio l’autunno [vedi pagina 21, ndr].

Non punto a rincorrere la silhouette dei 40 anni: voglio essere me stessa, vera e fiera di essere una donna normale, con pregi e difetti».
Squilla il telefonino. È il marito Nicola Carrara, sta rientrando da Santo Domingo per essere accanto alla moglie nella super ripartenza in Tv. Lui, che la vorrebbe più a casa, accanto a sé, a viaggiare e a godersi la vita, si troverà ad attenderla in camerino, quasi un rito benaugurante che accompagna il loro legame sin dagli albori, diciannove anni fa. «Nicola mi chiede spesso se so’ pazza ad accettare tutte queste cose da fare, ma alla fine sa che lavorare mi galvanizza.

Lui è il mio fan numero uno ed è il mio complice. Sa che me la cavo».Poi confida qualcosa dei programmi che la vedranno regina. «Domenica in è piaciuta così tanto lo scorso anno che non voglio cambiarne l’impianto. Mi avevano chiesto di allungarla, ma ho preferito mantenere gli stessi orari, garantendo una diretta di livello alto. Ci saranno ospiti, tanti amici che tornano volentieri, artisti che hanno fiducia in me e che si lasciano intervistare regalando storie e aneddoti con generosità. La notte prima di incontrarli leggo, studio, cerco di conoscere ogni cosa che li riguardi. Poi, però, quando siamo seduti luno di fronte allaltra, lascio che la conversazione prenda strade spontanee, senza copioni, una chiacchierata fatta di empatia e verità, capace di emozionare o divertire chi parla e chi ascolta. Compresa me».

Quindi svela: «Ho voluto fortemente Romina Power, ospite della prima puntata, perché è un amica speciale, ci vogliamo bene, è una star internazionale e ha portato fortuna lo scorso anno, sempre al debutto. E poi vi annuncio: avrò ogni puntata con me Orietta Berti, siamo amiche da tanti anni, siamo pazzerelle, lei mi travolge con la sua allegria».
La stagione di Mara prosegue con La porta dei sogni, nuovo show del venerdì sera di Raiuno, in onda dal 20 dicembre. «Sulle prime non avevo intenzione di fare il serale, poi Teresa De Santis, donna di valori e intelligenza che io chiamo “la mia direttora” [di Raiuno, ndr] per la complicità e la stima che mi uniscono a lei, mi ha voluta incontrare per spiegarmi il format. Lo ammetto: dopo cinque minuti ne ero già pazza». Sarà un programma legato ai sentimenti, alle emozioni pure, agli incontri e ai desideri di una vita da realizzare.

E non è finita: la Venier sarà anche su Radiodue con Chiamate Mara 3131, un filo diretto con gli ascoltatori. «Da ottobre a dicembre farò quattro speciali; da gennaio, poi, ridea è di fare il programma con una cadenza quotidiana». In tutto ciò, questa dama bionda dalla tempra bionica troverà anche tempo per altro, per la famiglia, che per lei è fondamentale, per i nipoti Giulio, di 17 anni («È bellissimo! Abbiamo un complicità incredibile»), e il piccolo Claudio («Un dono stupendo, una gioia infinita. La prima cosa che faccio appena mi sveglio è guardare i suoi video che conservo sul telefonino. La sua simpatia e i suoi sorrisi sono il modo migliore per iniziare una giornata»). Sarà così anche domenica 15 settembre… «Certo! Ma quel giorno sarò tesa, agitata, già lo so. Ho sempre paura di andare in diretta, ma poi, quando si accende la spia rossa della telecamera, cambia tutto. Divento un’altra Mara: felice di essere in studio, entusiasta del lavoro, orgogliosa e riconoscente di essere davanti a un pubblico affettuoso. E, soprattutto, sempre più libera di essere me stessa».

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