Marlon Brando e la testimonianza shock su Michael Jackson “Mi convinsi della sua pedofilia”

A distanza di tanti anni si torna a parlare di Michael Jackson e di quella accusa di pedofilia che non è stata mai conclamata. Eppure dopo tanti anni è arrivata una testimonianza choc contro Michael Jackson. Sembrerebbe infatti che l’attore Marlon Brando nel 1994 testimoniò contro l’artista internazionale confermando le accuse di pedofilia a carico di Jackson, il quale come sappiamo era sotto indagine per delle presunte molestie nei confronti di un ragazzino. A far emergere questa indiscrezione è stato il Los Angeles Time che ha rispolverato una vecchia testimonianza giurata rilasciata proprio dall’attore che è morto nel 2004,scrivendo che il documento verrà rivelato nell’episodio finale di un podcast realizzato proprio da Brandon o gboard Telephone Stories:Jesse Hart of Michael Jackson che è in programma da domenica proprio sul sito Luminary.

Stando a quanto riferito a Times, Brando venne convocato dalla Procura di Los Angeles la quale era venuta a sapere del rapporto piuttosto solida tra i re del pop e la star del cinema. Sembra infatti che il figlio di Brando ovvero Nico facesse da autista a Michael Jackson e sembra inoltre che lo stesso insegnasse a danzare a Brando che in cambio gli dava delle lezioni di recitazione. In questa testimonianza sembra che l’attore abbia rivelato dei dettagli piuttosto importanti riguardanti una cena avuta con la popstar nella lussuosa magione sita a Neverland Ranch, confessando nel contempo agli inquirenti che proprio all’inizio aveva pensato che Jackson fosse gay ma che in seguito era molto ragionevole concludere che poteva aver avuto qualcosa a che fare con quei ragazzini.

“Stavamo parlando delle emozioni umane e di dove esse arrivino. Gli chiesi se fosse ancora vergine e cominciò a sghignazzare e ad arrossire, mi disse solo: ‘oh, Brando’. E allora insistetti: ‘Dunque, come fai con il sesso?’; arrossì e si imbarazzò moltissimo“. Ed ancora l’attore avrebbe raccontato di avere chiesto a Jackson se si masturbasse e poi nel corso della sua testimonianza avrebbe aggiunto “Michael vive in un mondo completamente diverso, non vive emozioni reali”.

“Mi ha detto che odia suo padre ed è scoppiato in lacrime. Per questo non ho insistito, ho proseguito in punta di piedi, ho capito che viveva una vita difficile, nell’isola che non c’è, impossibile per un 35enne, specialmente se ha a che fare con lo show business”, ha aggiunto ancora Brando il quale avrebbe detto di aver chiesto a Jacko chi fossero i suoi amici e avrebbe risposto “Non conosco e non mi piace nessuno della mia età”. Brando a quel punto avrebbe detto ancora “Perchè” ed il cantante rispose “Non lo so, non lo so”, in lacrime.

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