Memoria: Secondo un nuovo studio americano, spremute d’arancia rossa, verdure a foglia verde e frutti rossi proteggono i ricordi

Pubblicato il: 2 Gennaio 2019 alle 9:26

Non capita solo agli over 70 di perdere colpi quando si tratta di memoria. Specie durante i periodi di forte stress e stanchezza psicofisica, è molto comune anche fra i più giovani non ricordarsi un nome, un impegno, qualcosa da fare (vedi i dubbi am letici sull’aver chiuso o meno la porta di casa).

UNA RICERCA DURATA 20 ANNI

La soluzione per proteggere la memoria, aumentare la lucidità mentale e la capacità di restare concentrati? Non farsi mancare spremute d’arancia rossa, verdure a foglia verde e frutti rossi. Questa la conclusione di un nuovo studio pubblicato sulla rivista medica Neurology e condotto dalla Harvard T.H. Chan School of Public Health in Boston su un ampio campione: 27842 uomini, tutti professionisti del settore sanitario, osservati per un ventennio a partire da quando avevano in media 51 anni. I partecipanti alla ricerca sono stati sottoposti a una serie di test di valutazione periodici, al fine di monitorare le abilità mnemoniche e di ragionamento. La correlazione tra scelte alimentari e funzionalità cognitiva è apparsa evidente ai ricercatori. Ma non è solo la frutta e la verdura a fare bene al cervello.

GLI ALTRI ALIMENTI AMICI DEI NEURONI

«Per proteggere la memoria e la capacità di concentrazione è importante anche assumere regolarmente gli Omega 3, che mantengono elastiche le pareti delle cellule nervose. Ne sono ricchi pesce azzurro, salmone e frutta secca», afferma la biologa nutrizionista Graziana D’Oro. «Ok poi all’uovo di gallina: contiene la colina, che serve all’organismo per rendere efficiente la comunicazione tra i neuroni. È perfetto abbinato agli spinaci che, essendo ricchi di luteina, garantiscono un effetto antiage sul cervello. Molto importanti, nella “dieta della memoria”, sono anche i legumi: ricchi in proteine e sali minerali, nutrono senza appesantire, incentivando la concentrazione e i processi cognitivi. Infine, come non citare il migliore amico della memoria, ma anche del buonumore: il cioccolato. Consumarlo prima di uno sforzo intellettivo particolarmente pesante è l’ideale, perché permette di affrontarlo al meglio», conclude l’esperta.

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