“Michel Schumacher sta lottando”, la confessione di un amico intimo del pilota

Dopo mesi di silenzio si torna a parlare delle condizioni di salute di Michael Schumacher, lontano ormai dal mondo a causa dell’incidente avuto nel dicembre 2013 nella pista di sci di Maribel. A rompere il silenzio parlando dell’ex pilota è il suo fedele amico di sempre Jean Todt.

Cura top secret per Michael Schumacher

Nel corso di questi anni sono state tante le notizie pubblicate sul conto di Micheal Schumacher, mentre i tifosi del pilota continuano a chiedere incessantemente come sta oggi l’uomo. La vita dello sportivo è cambiata drasticamente durante un periodo di vacanza che stava trascorrendo con la famiglia sulla pista da sci di Marible.

Secondo quando reso noto dalla stampa internazionale, e ribadito anche da Lettoquotidiano, sembrerebbe che da qualche tempo Schumacher si sarebbe sottoposto a una cura a base di cellule staminali assolutamente top secret, del quale non è dato sapere nulla. Ma, nonostante tutto, la possibilità di vederlo tornare sul piccolo schermo, anche se per una banale intervista, sembra essere una vera e propria utopia.

“Michael Schumacher sta lottando”

La famiglia di Schumacher ha sempre cercato di proteggere l’uomo dai riflettori della stampa, cercando di mantenere anche una certa riservatezza su quelle che sono le condizioni di salute. Lo sportivo, ad ogni modo, starebbe meglio e sarebbe anche partecipe nella vita quotidiana. Da bravo pilota, abituato a vivere e sopravvivere dal pericolo della morte, continua a lottare per la sua vita.

A rompere il silenzio sulle sue condizioni di salute è stato Jean Told durante un’intervista rilasciata a Repubblica, che non ha mai abbandonato Michael Schumacher in questi anni: “Michael sta lottando per migliorare ogni giorno la situazione. Dobbiamo accompagnarlo in questa lotta, supportare sua moglie Corinna che è una signora fantastica e che si occupa di lui e dei figli”.

La rabbia di Jean Todt

Jean Todt durante l’intervista rilasciata a Repubblica ha avuto modo di manifestare tutto il suo disappunto nei confronti dei medici francesi che non hanno mantenuto il segreto professionale dopo il ricovero di Michael Schumacher per una visita medica. In particolar modo questo ha dichiarato: “Sono stupefatto che, quando è venuto a Parigi per un controllo in ospedale, della gente che dovrebbe privilegiare il segreto medico abbia parlato. Questo onestamente toglie tutta la fiducia, per me è indegno e spero che troveremo la fonte”.

Successivamente, Jean Todt fa anche riferimento ai momenti condivisi insieme all’amico durante la visione dei Gran Premi: “Vedo dei Gran Premi in tv con lui, spero che un giorno potremo andare insieme a un gran premio. Lo seguo come al solito, lui e la sua famiglia, come è sempre stato. Abbiamo un contatto quotidiano e stasera da Parigi andrò a Ginevra e lo vedrò”.

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