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Nadia Toffa, la famiglia colpita da un altro lutto: muore la nonna Maria Cocchi, non ha retto al dolore

Sono trascorsi solo dieci giorni da quando purtroppo è venuta a mancare la giornalista nonché conduttrice del programma Le Iene, Nadia Toffa. La tua scomparsa prematura della giornalista, ha lasciato davvero un vuoto incolmabile in tutti, ma soprattutto nei suoi affetti più cari. La famiglia di Nadia Toffa però si è trovata a dover fare i conti anche con un altro lutto, visto che è venuta a mancare la nonna della conduttrice delle Iene. Maria Cocchi, si chiamava così la nonna di Nadia che purtroppo non ha retto la notizia della morte della nipote e praticamente a distanza di pochissimo tempo, è deceduta.

I funerali dell’anziana signora, si sono svolti il 20 agosto presso Cervino un piccolo paesino che si trova nella Val Camonica in provincia di Brescia, nella chiesa del paese alle ore 10.30 circa. Sembrerebbe che la nonna fosse piuttosto conosciuta nella zona e non soltanto per essere la nonna di Nadia Toffa, ma che perché era la donna più anziana del comune lombardo. La morte della anziana donna ovviamente ha scosso il piccolo comune che conta soltanto i 660 anime e dove Maria era piuttosto amata e considerata una vera mascotte, vista la sua età piuttosto avanzata. Era una donna molto elegante e soprattutto molto attaccata alla sua famiglia e amava tanto la sua dolce nipote.

Nadia era molto legata alla sua nonna, una donna che da sempre ha messo la famiglia al primo posto compresa la sua nipotina che purtroppo ha lottato contro un terribile tumore al cervello per circa 2 anni. L’anziana nonna era nata a Braone il 25 gennaio del 1922 e si era trasferita a Cerveno subito dopo il matrimonio con il marito Enrico, scomparso qualche anno fa. Maria Cocchi ha avuto tre figli e da loro cinque nipoti, tra cui anche Nadia Toffa.

Nadia Toffa testamento, cosa c’è di vero?

Nelle scorse ore si era diffusa una notizia secondo cui Nadia Toffa, morta lo scorso 13 agosto 2019 a causa di una neoplasia al cervello, avesse lasciato un testamento a tutti coloro che come lei continuano a battersi contro questo brutto male, in realtà si tratterebbe di una bufala e quella che è stata diffusa in rete, non è una lettera scritta da Nadia ma soltanto una preghiera scritta da una persona di cui al momento non si conosce l’identità. Si era parlato quindi più che altro di un testamento simbolico di Nadia, ma di lei ci rimangono soltanto grandi sorrisi e una grande forza d’animo.

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