Ostia, Luca Marsella denunciato con l’accusa di violenza privata aggravata: le accuse del Consigliere di CasaPound

È stato interrogato e denunciato dai carabinieri Luca Marsella ovvero il consigliere di CasaPound di Ostia. Stando a quanto riferito, sembra proprio che la denuncia sia scattata in seguito ad un blitz contro i venditori abusivi delle spiagge di Ostia, con l’accusa di violenza privata aggravata e per futili motivi. Il fatto di essere stato quindi interrogato e denunciato dai carabinieri è stato diffuso proprio da Marsella, il quale ha postato su Facebook un comunicato che nel giro di pochissimi minuti è stato letto e condiviso da parecchi utenti.

Il messaggio di Marsella su Facebook

Assurdo! Oggi sono stato interrogato e denunciato per il blitz contro i venditori abusivi sulle spiagge di Ostia. L’accusa è di violenza privata aggravata e per futili motivi. Un’azione simbolica di CasaPound che ha portato successivamente al sequestro di tonnellate di materiale contraffatto, cibo avariato e con insetti, merce di dubbia provenienza. Non vengono denunciati ed interrogati gli abusivi stranieri che compiono un’attività illegale indisturbati, nessuno si preoccupa del racket che c’è dietro o da dove arrivi la merce.

Si colpisce un consigliere eletto col 9% che vuole smascherare tutto questo e difendere i commercianti italiani tartassati da tasse e multe che denunciano continuamente l’abusivismo commerciale. Allo stesso tempo si permette ad un immigrato spacciatore già arrestato di girare libero per le nostre strade ed uccidere famiglie. Questa è la giustizia in Italia, per quel che mi riguarda possono anche condannarmi, ma non farmi tacere.” 

Sono queste le parole dichiarate dal consigliere di Casapound, attraverso le quali ha espresso tutto il suo rammarico e la rabbia per quanto accadutogli. Lui sostiene di essere stato accusato ingiustamente e che non vengono denunciati ed interrogati  gli abusivi stranieri che compiono attività illegale e viene invece denunciato lui che lavora per smascherare tutto ciò.

Luca Marsella, leader di CasaPound ad Ostia, è stato denunciato per “violenza privata aggravata e per futili motivi”. Il motivo è riconducibile alle così dette ronde in spiaggia che i fascisti del terzo millennio fecero nel mare di Roma per allontanare gli abusivi. Un blitz, senza permessi, che anticipò quelli, ripetuti e regolari, della Polizia Locale del X Gruppo Mare nell’estate del 2018.

Quello delle ronde in spiaggia dello scorso agosto, non fu altro che un bis. Già perché anche l’anno precedente CasaPound cacciò gli abusivi. Il tutto condito con l’ormai consuete diretta Facebook.

Il gruppo di militanti dei ‘neri’ di Ostia, con in testa Luca Marsella responsabile locale del movimento, aveva “marciato” per le spiagge del Lungomare Duca degli Abruzzi davanti l’ex caserma della Vittorio Emanuele. Una doppia azione che scatenò i commenti dei politici che parlano di “giustizia fai da te“.

Chi è Luca Marsella?

È un consigliere di CasaPound ad Ostia elo stesso su Twitter nel suo profilo scrive di essere quello dei blitz anti abusivi sulle spiagge e che ha tolto il quadro di Mattarella. Lo stesso è stato protagonista nei giorni scorsi di un siparietto insolito con la iena Filippo Roma. Il programma Le Iene proprio nelle scorse settimane aveva mandato in onda un servizio dello stesso Filippo Roma, incentrato sull’ occupazione di CasaPound Italia dello stabile sito in via Napoleone III e montato senza dare alcun tipo di spazio al contraddittorio. Il programma pare che avesse avuto l’intento di screditare i quadri del movimento con un montaggio che escludeva qualsiasi altro tipo di intervento da parte degli intervistati. Questo quanto sostenuto dal movimento. Nei giorni scorsi così Marsella ha incontrato l’inviato delle Iene e per una volta ha tentato di calarsii proprio nei panni della Iena, facendo alcune domande al conduttore, che non ha affatto gradito. Tra i due ci sarebbe stato un vero e proprio botta e risposta dai toni piuttosto accesi.

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