Paolo Bonolis, il dramma del figlio: “No ero appagato nella vita”

L’attenzione mediatica in questi giorni resta concentrata su Paolo Bonolis protagonista dei magazine di gossip e spettacolo per via della promozione del suo nuovo libro, Perché parlavo da solo, e non solo. Il conduttore ha deciso di aprire il suo cuore e raccontare il dramma vissuto insieme al figlio Stefano.

“Il primo si è sposato”

In questi giorni ha fatto parecchio discutere il matrimonio del figlio di Paolo Bonolis, Stefano che ha sposato Candice Hansen. In pochi sanno che il ragazzo precedentemente è stato fidanzato anche con Paola Caruso, ex Bonas del programma Avanti un altro e conosciuta proprio negli studios del programma.

Nonostante la passione travolgente però la relazione non è andata a buon fine e oggi, Stefano Bonolis ha sposato Candice Hansen come annunciato dallo stesso padre su Instagram. I due hanno un rapporto davvero molto intenso, ma ecco qual è il dramma che sono stati costretti a vivere per anni.

Paolo Bonolis, il dramma del figlio

Prima di sposare Sonia Bruganelli, Paolo Bonolis è stato unito per alcuni anni con l’ex moglie Diane Zoeller dal cui matrimonio è nato il figlio Stefano. Nelle pagine del libro Perché parlavo da solo è solo è raccontato il dramma vissuto insieme al figlio.

Nel libro, come riportato anche da DiLei, è possibile leggere: “Quando è nato non ero ancora abbastanza appagato dalla vita e non ho saputo rinunciare alle mie esigenze”. Lo sfogo di Paolo Bonolis continua così: “Per lui ho sofferto perché l’ho visto crescere fino ai 4 anni, poi l’ho perduto, poi l’ho ricercato. Oggi finalmente siamo vicini. Stefano è un uomo libero, generosissimo e buono. E io sono felice che abbia accanto a sé la donna che ama”.

Il rapporto con i figli…

Paolo Bonolis negli anni ha recuperato il rapporto con il figlio Stefano e ha deciso di vivere in modo intento anche il rapporto con i figli nati dal matrimonio con la sua attuale moglie Sonia Bruganelli. Nelle pagine del suo libro, infatti, sarebbe possibile leggere anche: “Martina è l’espressione più pura della dedizione e della compulsività creativa, assiste bambini con problematiche e scrive per il teatro – spiega Paolo Bonolis-. Silvia è luce allo stato puro. È sgusciata fuori dalle difficoltà che la vita le ha riservato fin dalla nascita, curandosi con il divertimento e con il sorriso. Davide ha un’ironia velocissima e un grande talento per lo sport, anche se è pigro quanto me, mentre Adele quando c’è da faticare per un obiettivo, non si tira mai indietro e ha un’intelligenza vivacissima”.

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