Pensione anticipata 2019 con 10 anni di contributi, chi può richiederla?

Sapevate che è possibile andare in pensione anche soltanto con 10 anni di contributi? Si parla tanto di pensione anticipata ma anche di pensione di vecchiaia, ma quali sono le opzioni a disposizione dei soggetti che maturano i requisiti anagrafici? Come abbiamo già anticipato, sembrerebbe che si possa andare in pensione anche con 10 anni di contributi che possono essere stati versati all’INPS oppure presso un’ altra gestione previdenziale. Effettivamente si potrebbe andare in pensione anche con 5 anni di contributi, ma in questo caso è richiesto un requisito anagrafico più avanzato, mentre con 10 anni di versamenti è possibile accedere alla pensione, ovviamente una volta maturati i requisiti, di cui ora parleremo. Nello specifico, il soggetto che dispone di 10 anni di contributi può usufruire della pensione di vecchiaia contributiva per la quale basterebbero soltanto 5 anni di versamenti contributivi. Ad ogni modo per poter avere diritto a questa pensione, il lavoratore dovrà comunque avere un requisito anagrafico diverso e soprattutto più avanzato rispetto a quello previsto per la pensione ordinaria.

Nello specifico, infatti, il lavoratore deve aver compiuto 70 anni e 7 mesi nel 2018. Per quanto riguarda i beneficiari, a richiedere la pensione di vecchiaia contributiva pare che siano soltanto i soggetti per i quali vige in modo esclusivo il calcolo contributivo contando soltanto i contributi versati, oltre all’età minima richiesta.

Più nello specifico, possiamo dire come la pensione di vecchiaia contributiva è rivolta soltanto a quei soggetti che hanno iniziato a lavorare dopo l’anno 1996, mentre coloro che hanno iniziato prima si possono affidare alle deleghe della Fornero e poi nello specifico all‘opzione contributiva Dini che però richiede il versamento di almeno 15 anni di contributi. Ci sarebbe poi l’opzione del computo dei contributi, ovvero la possibilità di far confluire tutti i contributi posseduti nelle varie casse all’interno della gestione separata INPS, al fine di assoggettare al calcolo contributivo tutti i contributi che sono stati versati negli anni nella gestione separata.

Anche in questo caso questa possibilità è riservata a tutti coloro che possiedono contributi se sono stati versati prima del 1996. Va comunque detto che, non è possibile ottenere la pensione di vecchiaia con almeno 5 anni di contributi, quindi anche con 10 anni di versamenti, utilizzando il nuovo cumulo della contribuzione presente nelle sezioni diverse. Sono previste altre soluzioni che permetterebbero l’accesso alla pensione 1o anni di contributi e queste riguardano i soggetti inabili e invalidi. Ai primi spetterà un assegno di invalidità. Si tratta comunque di soggetti che sono caratterizzati da una riduzione della capacità lavorativa superiore al 67%. Agli invalidi sono richiesti almeno 5 anni di contributi di cui 3 devono essere versati negli ultimi 5 anni. Agli inabili sono richiesti almeno 5 anni di contributi, di cui 3 per stati negli ultimi 5 anni e sono caratterizzati dall’incapacità di lavorare al 100%.

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