Pensione di invalidità civile, ecco come funziona l’accertamento sanitario

Parliamo di pensione di invalidità, ma prima dobbiamo fare un passo indietro e specificare chi sono gli invalidi civili. Quest’ultimi sono soggetti che in seguito all’accertamento sanitario ottengono una percentuale di invalidità che va a scaglioni in base a quanto è stato stabilito dal Decreto del Ministero della Sanità del 5 febbraio 1992. A questo punto, diciamo cosa è la pensione di invalidità civile Inps ovvero un assegno mensile di circa 13 mensilità che per il 2019 risulta pari a 285,66 euro. L’Inps va ad erogare la mensilità nei confronti dei cittadini che risultano affetti da alcune malattie che non danno modo loro di svolgere alcun tipo di attività lavorativa e che anche non hanno versato mai contributi, hanno diritto a ricevere la pensione di invalidità civile. Va detto che questo tipo di pensione risulta compatibile con altre forme pensionistiche o attività lavorativa. Ma a chi è riconosciuta l’invalidità? Questa viene riconosciuta soltanto ai soggetti che risultano in possesso di determinati requisiti.

Quali? Innanzitutto la pensione di invalidità può essere richiesta dai cittadini che hanno un reddito annuo non superiore a 4.906,98 euro. Poi la pensione spetta ai soggetti di età compresa tra i 18 ed i 67 anni ed ancora spetta ai soggetti ai quali la Commissione Sanitaria ASL invalidità tra il 74% e il 100%.Per poter avviare una pratica di invalidità civile, il cittadino dovrà recarsi presso un medico certificatore che può anche essere il medico di base, il quale richiederà il rilascio del certificato medico introduttivo.

Quest’ultimo dovrà contenere i dati anagrafici, il codice fiscale, la tessera sanitaria del cittadino che ne fa la richiesta, la patologia specifica che rende il soggetto invalidante ed anche la diagnosi. Il certificato che viene redatto in forma digitale deve essere inviato proprio dallo stesso medico all’Inps in via telematica attraverso il servizio Invalidità civile-Procedure per l’accertamento del requisito sanitario. Una volta che il certificato sarà inviato, in via telematica si riceverà una ricevuta con il codice identificativo della pratica che è stata avviata.

La domanda può essere trasmessa attraverso un intermediario, quale può essere un Patronato o un’associazione di categoria per disabili utilizzando i loro servizi telematici oppure gestita direttamente dall’interessato attraverso la piattaforma Inps con il rilascio delle credenziali per l’accesso nella sezione “Invalidità civile-Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari“, attraverso l’immissione del codice fiscale e Pin oppure le credenziali SPID. Bisognerà anche indicare il codice identificativo e bisognerà anche allegare il certificato medico introduttivo. Poi una volta che si completerà la stipula e l’invio della domanda, l’Inps provvederà a trasmettere la domanda completa, sempre per via telematica all’Asl di competenza. 

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