Pensioni oggi, Elfa Fornero accatta il governo “Quota 100 e RDC solo favole”

Nei giorni scorsi è intervenuto sul tema pensioni Romano Prodi che ha criticato ovviamente il governo Conte e tutte le misure che stanno state attuate fino ad ora, tornando a parlare anche dell‘ex ministro del lavoro e Elsa Fornero. Non è di certo la prima volta che l’ex componente del governo Monti, attacca il governo in carica. Sembrerebbe che Elsa Fornero abbia difeso da sempre questa riforma previdenziale che oggi viene accostata sempre più spesso alla sua figura, spiegando che a rendere necessaria quella riforma con l’attuazione di quelle misure, a quel tempo furono le condizioni economiche e finanziarie del paese che erano piuttosto disperate. Tante volte l’ex componente del Governo Monti ha attaccato Di Maio e Salvini perché non condivide l’impostazione e la logica che fino ad ora hanno portato avanti e soprattutto che hanno portato alla introduzione di quota 100 e del reddito di cittadinanza.

Pensioni ultima ora Fornero attacca il governo

Elsa Fornero proprio in questi giorni è stata ospite durante la trasmissione Circo Massimo che va in onda su Radio Capital e in questa occasione ha speso delle parole molto dure nei confronti dell’attuale governo e soprattutto del ministro Salvini e Di Maio. “Stanno raccontando favole ai cittadini ormai da più di un anno. Hanno sbandierato il reddito di cittadinanza e quota 100 come la salvezza dell’Italia, e adesso ci accorgiamo che in pochi prenderanno l’assegno e pochi hanno fatto domanda per quota 100, quindi o non hanno capito le priorità del Paese oppure hanno sbagliato le misure”.

Sarebbero state queste le parole riferite da Elsa Fornero che come sappiamo è stata ampiamente criticata dai due vicepremier, ma soprattutto da Salvini che ha tentato in tutti i modi di superare la sua riforma, riuscendoci almeno in parte.  La Fornero inoltre ha anche parlato del futuro politico del paese, bocciando l’idea di un nuovo governo tecnico.

“Ne ho fatto parte, e personalmente non sono favorevole. Sembrano messi lì per fare cose sgradite ai politici, i quali poi possono prendersela a piacimento con i tecnici, ed è un gioco troppo facile. Credo che i politici debbano assumersi la responsabilità anche in situazioni gravi e di pericolo. E questo non richiede solo fantasie come i minibot, ma anche politiche coerenti, e di saper parlare un linguaggio di ragionevolezza e competenza in Europa”. Ha aggiunto ancora l’ex componente del governo Monti. Molto probabilmente a breve arriverà la risposta del vicepremier Salvini.

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