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Pensioni ultime notizie, in Sicilia deroga Legge Fornero. Chi ne può usufruire?

Torniamo a parlare della legge Fornero e del regione Sicilia,  dove pare che sia un vero e proprio esercito di pensionati che sta uscendo dal mondo del lavoro con i requisiti ante-Fornero  e quindi non usufruendo di quota 100,  la misura pensionistica tanto attesa  e tanto voluta dal Movimento 5 Stelle.  Come sappiamo con questa misura pensionistica Quota 100, è possibile andare in pensione una volta maturato due requisiti ovvero uno dal punto di vista contributivo e l’altra anagrafico e dunque 62 anni di età e 38 anni di contributi.

 I requisiti ante Fornero, sembrerebbero in qualche modo più generosi rispetto a Quota 100 i cui requisiti invece soprattutto quello contributivo risultano più stringenti.  Dal primo gennaio 2019 ad oggi ad uscire dagli uffici regionali siciliani sono stati ben 343 dipendenti, tutti senza utilizzare Quota 100.  Sono questi i dati diffusi dal fondo pensioni Sicilia  i quali hanno sottolineato la volontà di moltissimi siciliani di utilizzare  la vecchia legge Fornero piuttosto che Quota 100. LiveSicilia.it riferisce: “Le richieste giunte alla Funzione Pubblica sarebbero poche e nessuno ne avrebbe usufruito”.

In Sicilia snobbata Quota 100

Sono in uscita circa 18 mila pensionati regionali,  il cui costo sembra a carico della stessa regione e nei bilanci proprio alla voce Pensione, si leggono circa 500 milioni di euro l’anno.  La legge a cui Facciamo riferimento venne approvata nel 2015, da colui che allora era il presidente della regione ovvero Rosario Crocetta il quale introdusse una finestra fino al 2020 per poter accedere alla pensione con i requisiti ante Fornero.  Secondo quanto riferito ancora dal Magazine siciliano,  i pensionati regionali sarebbero più di 18000 più dei circa 15000 dipendenti che sono ancora in attività.

La stragrande maggioranza sembra costituita da personale regionale con 16.709 pensionati censiti, ai quali si aggiungono poi i 139 Ast e Aapit, i 255 provenienti dall’Eas, i 28 pensionati che ricevono un assegno integrativo ed i 9 pensionati del consorzio ASI. A questi si aggiungono poi anche altri mille ex dipendenti regionali inquadrati con il contratto due. Ad ogni modo, coloro che sono andati via dal mondo del lavoro non hanno usufruito di quota 100 e in  questa regione sembrerebbe che questa misura pensionistica sperimentale non sia stata tanto ben accetta. Ma per quale ragione i siciliani non hanno preferito Quota 100? In parte lo abbiamo detto, ovvero i requisiti per poter uscire dal mondo del lavoro con legge ante-Fornero sembrerebbero più convenienti.

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