Sossio Aruta e Ursula Bennardo diventano genitori grazie anche a Maria de Filippi

Finalmente è arrivato il tanto atteso lieto fine per Sossio Aruta e Ursula Bennardo. Dopo essersi innamorati a Uomini e donne, essersi lasciati a Temptation island vip ed essersi riconciliati (ovviamente di nuovo nello show pomeridiano di Canale 5), il calciatore e la sua amata danno ora il benvenuto a una splendida bambina: Bianca. Figlia di un grande amore, ma anche – in qualche modo – di Maria De Filippi. È stata lei a fare da Cupido tra i due, come loro ricordano bene: «È grazie a te Maria, se i miei genitori si sono incontrati e amati», fa dire teneramente Sossio alla figlia quando la presenta sul web. Felici e con il cuore colmo d’amore, ora i due presentano la loro piccola in esclusiva ai lettori  _ e annunciano una grande novità: il matrimonio. «Sono certo che il 2020 sarà l’anno giusto», dice Aruta. «Io e Ursula lo stiamo pianificando».

«Ci sposeremo, va solo decisa la data»

Sossio, davvero vi sposerete Fanno prossimo?

«Lo spero. Ci stiamo pensando seriamente. La data non c’è ancora, ma è nei nostri programmi futuri convolare a nozze».

Come hai vissuto l’attesa e Farrivo di Bianca?

«Con emozione indescrivibile. Da precedenti legami, io •ho avuto due figli maschi, mentre Ursula tre, sempre maschi. La femminuccia è stata un regalo grandissimo per entrambi: Bianca è la nostra principessina. Considero il momento che vivo davvero un dono del Signore».

Com’è diventare di nuovo papà a questa età?

«Non mi pesa assolutamente essere papà a questa età, mi sento giovane dentro e fuori. Sono molto felice».

Come hanno reagito i tuoi figli? Hanno preso bene Farrivo della sorella?

«Molto bene! Desideravano che fosse femmina e il destino li ha accontentati. Forse con un maschietto sarebbero entrati un po’ in competizione».

Per te e Ursula sono cominciate le notti insonni? «Ursula pensa a tutto, è una mamma favolosa. Così io posso dormire e stare in forma, visto che gioco ancora a calcio, in prima categoria a Potenza, nella squadra del Cittadella. E poi Bianca, così come Daniel e Diego, è una neonata tranquilla».

Come concili il lavoro di calciatore con i tuoi impegni da papà?

«Non è sempre facile, dato che ho a che fare con tre figli che hanno esigenze molto diverse. Il primo ha 12 anni e ama il calcio – quest’anno ha firmato un contratto nel settore giovanile del Bologna – mentre il secondo ha 7 anni e per me è ancora un cucciolotto. Mi piace tanto prenderlo in braccio e coccolarlo».

Parliamo della tua amata Ursula. Come ti ha conquistato?

«Lei ha tutto ciò che mi piace: la dolcezza, la serietà e il fascino. È una brava persona, una donna seria, con valori importanti come la fedeltà e il rispetto verso il proprio compagno. Questa è la cosa principale di cui avevo bisogno, visto che nel mio passato ho incontrato donne poco serie e per niente affidabili. Ora si rivela anche una bravissima mamma! Volevo diventare papà ancora una volta, e ho trovato la donna giusta per realizzare il mio sogno».

«Portiamo due fedi con inciso “Bianca”»

Ursula non ha difetti?

«Non me ne vengono in mente. È una donna forte e decisa, per questo potrebbe non piacere a tutti, è autorevole. Ma io la adoro. Per me è pressoché perfetta».

Manca solo il matrimonio, insomma…

«Intanto ho già comprato due fedi con inciso il nome di Bianca. Le indossiamo già, è un rituale della mia Napoli. È un regalo per la fatica della donna che mi ha reso papà».

Perché avete scelto il nome Bianca per la piccola?

«Si chiama come la mia mamma. Lei è una donna eccezionale per me».

Hai ancora qualche sogno nel cassetto?

«Di non lasciare mai il calcio, di partecipare all ‘Isola dei famosi e ovviamente la felicità della mia famiglia»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *