L’emergenza sanitaria dalla pandemia da Codiv-19 non ha messo in ginocchio solo gli ospedali e le famiglie che hanno dovuto dire addio ai loro cari in uno dei modi peggiori di sempre, ma anche coloro che stanno vivendo un periodo pieno di difficoltà derivanti dalla crisi economica in atto e per il quale il pagamento delle varie tasse, come quella delle bollette dell’energia elettrica, è stato messo seriamente a rischio e per il quale sono previsti anche sovraccosti?

Bolletta della luce gonfiata

Nel bel mezzo dell’emergenza Coronavirus le preoccupazioni delle persone riguardano 360 gradi il modo in cui ognuno di loro deve affrontare il ‘fine mese’ insieme al pagamento delle tasse che da qui a breve si presenteranno, come ad esempio la bolletta dell’energia elettrica.

Non a caso, a tenere banco in questi giorni troviamo la denuncia da parte di diversi utenti del web che hanno già ricevuto la bolletta della luce notando il modo in cui questa sia stata gonfiata? Ecco a cosa prestare attenzione nel momento in cui si legge la fattura, quindi, prima di effettuare il pagamento della stessa.

Cosa leggere in bolletta: Iva e Canone Rai

In questi anni sono state davvero tante le cose che sono cambiate nella fatturazione elettrica, gli italiani hanno dovuto dire addio alla classica pubblicità che ricordava il pagamento del Canone Rai dato che da qualche anno a questa parte questo viene dilazionato nella bolletta della luce per due motivi: il primo evitare una tassa di quasi 100 euro a inizio anno, il secondo evitare così che ci fossero degli utenti che evadessero la tassa.

Attenzione, perché in emergenza Covid-19 la il Canone e l’Iva che sono una voce pari a 9 euro potrebbe essere stata maggiorata… quindi confrontate il pagamento di questa con le precedenti e con eventuali aumenti dell’Iva che al momento non dovrebbero essere in attivo. Cosa fare successivamente?

Voci fisse sulla bolletta

Ebbene sì, a quanto pare dobbiamo davvero prestare attenzione su quelle che sono le voci fisse che troviamo nella nostra bolletta. La cosa fondamentale da fare è anche l’autolettura: fotografate il contatore dopo aver pagato la fattura e nel momento in cui arriva la nuova controllate che il consumo sia quello effettivo e che corrisponda a quanto dovuto.

Successivamente, tenete sempre sotto controllo il vostro profilo di consumo insieme alle condizioni contrattuali. La presenza di voci come F1 e F2 segnalano il fatto che sia stato commesso un errore, quindi si renderà necessario dover contattare il fornitore. Infine, ma non meno importante, prestate anche attenzioni ai termini di prescrizione se dovete segnalare le bollette maggiorate o altro attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno.

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