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Coronavirus, quali sono i sintomi principali? Come capire che non è semplice influenza

L’emergenza coronavirus sta davvero mettendo in ginocchio il nostro paese, non soltanto dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista psicologico. Purtroppo Aumentano i casi nel nostro paese e ormai le misure adottate dal governo sono così tanto ristrette che ci si augura che questo virus possa essere contenuto e si possa uscire da questa situazione nel più breve tempo possibile. Ma quali sono i sintomi del coronavirus? A parlarne È stato il virologo dell’Università degli Studi di Milano Federico Pregliasco, il quale ha raccontato dei sintomi che si palesano fin dal primo momento. In genere questi posso mettere confusi con sintomi stagionali, Ma è possibile imparare a distinguerli. Come? Ecco alcune indicazioni.

Coronavirus, quali sono i sintomi?

Il professor Pregliasco sostiene che il range di sintomatologia dei sintomi comprende i sintomi respiratori come un mal di gola oppure il naso che cola per poi sfociare in febbre. Nel caso del coronavirus può accadere che ci sia quindi una fase analoga ovvero una sindrome respiratoria molto forte che sfocia poi in una polmonite interstiziale bilaterale. In genere i sintomi sono respiro corto e dispnea, ovvero fame d’aria e aumento della frequenza cardiaca. Tutto questo accade soltanto nel 20% dei casi, mentre il 5% presenta delle condizioni cliniche che richiedono il ricovero in terapia intensiva e quindi l’assistenza ventilatoria per alcuni giorni.

Inoltre, ciò che cambia da una semplice influenza a questa causata dal coronavirus è il fatto che la semplice stagionale dura tra i 5 e i 7 giorni, mentre l’infezione del coronavirus può anche addirittura arrivare due o tre settimane dopo aver avuto un inizio piuttosto lento. I sintomi più comuni sono comunque la febbre e difficoltà a respirare e riguardano circa l’ 86% delle persone esaminate. In alcuni casi ci sono stati anche problemi a livello gastrointestinale e l’emissione di sangue attraverso le vie respiratorie.

Cosa fare se si accusano i sintomi?

In tutti questi casi è doveroso rivolgersi al proprio medico di fiducia oppure Chiamare i numeri che sono stati attivati proprio per questa emergenza e che variano da regione a regione. Bisogna anche evitare assolutamente di correre al pronto soccorso Oppure dal proprio medico curante per non creare altri rischi di contatto. Bisogna inoltre seguire anche tutte le misure precauzionali. Si segnalano anche conseguenze molto gravi del Coronavirus come la compromissione polmonare e l’insufficienza respiratoria. Il livello di letalità da coronavirus in Italia è maggiore del 2,9%.

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