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Grazia morta a Ragusa per un aneurisma: concesso l’espianto degli organi

Il Coronavirus ha permesso di raccontare al mondo diverse storie segnate dal dolore, mentre tante altre sono rimaste chiuse nell’amore delle famiglie spezzate dal dolore. A queste però vanno aggiunti altri racconti, ugualmente pieni di dolore come la storia di Graziana Mattei, morta a Ragusa a causa di un aneurisma.

Emergenza negli ospedali italiani

In queste settimane l’Italia sembra essersi fermata per via del Coronavirus ì, gli ospedali sono concentrati nella lotta in corsia contra il Codiv-19… mentre nelle strutture ospedaliere si continua a fronteggiare ogni tipo di emergenza, dato che il mondo non si è mai fermato realmente per via del Coronavirus.

A tenere banco nel mondo delle notizie è l’emergenza sanitaria che si sta combattendo negli ospedali italiani che sono stati messi in ginocchio dal Codiv-19, dato che gran parte dei dottori e del personale sanitario è impegnato nelle cure per il virus. Ma il tutto non finisce qui perché i quotidiani italiani hanno deciso di raccontare anche storia di Graziana, morta a Ragusa a causa di un aneurisma.

Grazia morta a Ragusa per un aneurisma

Come abbiamo avuto modo di spiegare all’inizio del nostro articolo, a tenere banco nel mondo delle notizie troviamo la storia di Graziana Mattei. La donna è deceduta nella città di Ragusa a causa dei un aneurisma, dove viveva insieme alla famiglia e le figlie di 13 e 5 anni. Graziana, inoltre, era conosciuta e amata dalla comunità siciliana per il suo impegno nell’attività di catechista che le aveva permesso di stare in contatto con diversi ragazzi.

Secondo quanto reso noto da Fanpage, Graziana Mattei avrebbe cominciato a stare male in casa avvertendo un dolore acuto alla testa e poi ecco l’immane tragedia e la morte repentina. Ma il tutto non finisce qui.

Donati gli organi di Graziana

A causa delle nuove norme circa il Coronavirus, la famiglia di Graziana si è stretta nel dolore dando a lei l’ultimo saluto, ma senza poter celebrare il funerale. La morte della donna però non resterà vana.

A ogni modo la famiglia ha acconsentito all’ultima volontà della donna approvando così l’espianto degli organi. Sempre secondo quanto reso noto da Fanpage, polmone, fegato e reni sono stati già prelevati dal corpo della donna. In particolar modo, il fegato di Graziana Mattei servirà a salvare la vita di un bambino di cinque anni che si trova a Roma e un altro paziente che attualmente è ricoverato all’ISMETT di Palermo.

One Comment

  1. Michele Michele 5 Aprile 2020

    Grazia, condivido il dolore dei tuoi familiari, mentre io ho il dolore grande per la perdita di mia moglie Giovanna.

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