Lino Banfi, il racconto scioccante sulla malattia: “Mi davano per spacciato”

In questi giorni ognuno di noi in Italia sta cercando di vivere nel migliore dei modi l’emergenza della pandemia di Coronavirus che si è ormai sparsa a macchia d’olio nella nazione e non solo. A rompere il silenzio e parlare della quarantena, e della malattia che lo ha afflitto è stato l’attore Lino Banfi conosciuto anche come il nonno di Italia.

Emergenza Coronavirus in Italia: addio ai nonni

Nel corso di queste settimane abbiamo avuto modo di vedere la popolazione degli anziani è stata drasticamente decimata dal Coronavirus. I nonni di Italia sono le persone più esposte al contagio avendo la maggior parte di loro delle patologie che hanno messo a dura prova il loro corpo già prima del Codiv-19.

Quello che sta succedendo nella nostra nazione sembra essere quasi frutto di un film dell’orrore, ma adesso la cosa più importante è quella di poter prevenire il tutto prima che possa assumere delle dimensioni più disperate rispetto a quello che già si sta verificando su tutto il territorio dell’Italia con diversi focolai sparsi. Ma il tutto non finisce qui, ecco che dure dichiarazioni di Lino Banfi.

Lino Banfi, il racconto scioccante sulla malattia

In questi anni abbiamo avuto modo di imparare a conoscere Lino Banfi non solo per il grande talento che l’attore ha sempre dimostrato di avere ma anche per la fama da ‘nonno d’Italia’ nata grazie al ruolo di nonno Libero per il telefilm di Un medico in famiglia.

Lino Banfi recentemente ha deciso di rilasciare una lunga intervista al settimanale di gossip DiPiù dove ha avuto occasione di commentare le tante drammatiche morti derivanti dal Coronavirus: “La morte di un nonno non ha meno valore di quella di un giovane”. Successivamente, ecco che Lino Banfi continua dicendo: “I nonni sono in grado di resistere perché appartengono a una generazione che ha anticorpi fortissimi avendo vinto malattie molto insidiose”. Poco dopo, però, ecco che arriva anche il racconto scioccante sulla passata malattia.

“Mi davano per spacciato”

Lino Banfi, sempre in occasione della lunga intervista rilasciata a DiPiù, parlando del passato ha fatto una confessione sulla malattia che l’ha colpito quando era ancora bambino affermando: “A dieci anni io ho avuto il tifo, allora si moriva e mi davano per spacciato. Avevano già comprato il vestitino da marinaretto, blu, con il fischietto, da farmi indossare nella bara. Mi sono salvato. Coraggio, dimostriamo di essere più forti di questo coronavirus!”.

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