Massimo Giletti a Non è l’Arena volano minacce di morte “Spero di sparino in bocca”

Pubblicato il: 18 Febbraio 2020 alle 3:42

Negli studi di Massimo Giletti a Non è l’arena è accaduto praticamente di tutto. Nell’ultima puntata andata in onda, il conduttore avrebbe invitato in studio l‘ex brigatista Raimondo Etro e pare che ad un certo punto quest’ultimo avrebbe addirittura minacciato il presentatore tanto che Massimo Giletti lo ha allontanato immediatamente dalla trasmissione. Ma vediamo più nel dettaglio che cosa è accaduto nel corso dell’ultima puntata di Non è l’arena.

Massimo Giletti caccia dallo studio un suo ospite

La scorsa puntata di Non è l’arena andata in onda nelle scorse ore sembra sia stata ricca di colpi di scena. Il conduttore avrebbe ospitato in studio l’ex brigatista Raimondo Etro che in studio ha dato davvero il meglio di se stesso. Pare che quest’ultimo davanti alle telecamere abbia pronunciato una frase che ha costretto il conduttore ad allontanarlo senza pensarci su due volte. Tanta l’indignazione non soltanto da parte del conduttore, ma anche di tutti gli altri presenti in studio che sono rimasti senza parole davanti alle affermazioni dell’uomo.“Meglio mani sporche di sangue piuttosto che di acqua come Ponzio Pilato“, avrebbe detto l’ex brigatista.

Inevitabilmente i presenti in studio sono andati su tutte le furie dopo aver raccontato queste dichiarazioni. Il conduttore avrebbe così deciso di allontanare immediatamente l’uomo dallo studio e Daniela Santanchè e Luca Telese si sono schierati dalla parte di Massimo Giletti dopo che l’ex brigatista non ha accettato di chiedere scusa. “Non accetto che si parli in un certo modo”, ha affermato il conduttore. Per chi non lo ricordasse, Raimondo è stato condannato a 26 anni di carcere per essere stato uno dei protagonisti del sequestro di Aldo Moro e anche gli altri crimini.

Non è l’Arena, minacce di morta in diretta tv

Purtroppo però la situazione sarebbe degenerata subito dopo pochi minuti dall’uscita di scena di Raimondo Etro e pare che a riferirlo sia stato lo stesso Giletti una volta rientrato dalla pubblicità. Pare che durante lo spot il conduttore si sia recato dietro le quinte per cercare di far capire all’ex brigatista di dovere chiedere scusa non soltanto al pubblico, ma anche all’intera trasmissione, ma al posto delle scuse, il conduttore avrebbe ricevuto minacce di morte e insulti. Addirittura l’ex brigatista avrebbe detto a Giletti di augurargli che qualcuno gli sparasse in bocca. Parole molto pesanti quelle dell’ex brigatista nei confronti di Massimo Giletti che non è potuto restare indifferente davanti a tutto ciò. Il conduttore però non ha avuto paura ed ha risposto per le rime al suo ospite dicendo “La storia vi ha già condannati”.

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