Massimo Giletti vive sotto scorta, decisione presa dal tribunale due settimane fa

Pubblicato il: 11 Agosto 2020 alle 7:05

Massimo Giletti nel corso degli ultimi anni ha stupito il pubblico della televisione italiana per via dell’impegno nel mondo giornalistico e le tante inchieste curate per il programma di Non è l’Arena. Adesso, ecco che a tenere banco nel mondo delle notizie la news che nessuno avrebbe voluto leggere: Massimo Giletti è sotto scorta dalla fine del mese di luglio 2020.

“Non posso sottrarmi”

Da diverso tempo a questa parte si parlava nel mondo delle news della possibilità di vedere Massimo Giletti nel mirino dell’attenzione mediatica per via delle conseguenze che avevano comportato al giornalista alcune problematiche che questo avrebbe dovuto risolvere nelle sedi opportune.

Nel corso delle ultime ore però ecco che arriva la conferma di una news che ha lasciato tuti senza parole, Massimo Giletti da qualche settimana è costretto a vivere sotto scorta come lui non molto tempo fa al Corriere della Sera aveva rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono molto dispiaciuto e non posso dire molto. È obbligatorio, non posso sottrarmi. Solo noto che questo provvedimento della scorta arriva dopo che un quotidiano nazionale ha riportato le parole del libro di Lirio Abate. Perché hanno preso questo provvedimento solo dopo che la notizia è stata pubblicata da un giornale?”.

Massimo Giletti vive sotto scorta

A lanciare la notizia che riguarda Massimo Giletti e la decisione della magistratura di mettere il giornalista sotto scorta è stata lanciata dal sito Antimafia Duemila, la quale nelle ore successive ha già avuto modo di fare il giro dei giornali in rete diventando virali.

Secondo quando reso noto da Ansa, sembrerebbe che il provvedimento in questione sia arrivato dopo le minacce che sono state rivolte a Giletti dal boss Filippo Graziano, il quale è stato intercettato in carcere dopo la fuoriuscita di circa 300 persone condannate e vicine alla mafia per via dell’emergenza Coronavirus nella nostra nazione. A far infuriare Graziano sarebbe stata la lettura de nomi dei detenuti usciti da parte di Massimo Giletti in diretta televisiva.

Il commento di Massimo Giletti

La polemica nata dopo la lettura dei nomi da parte di Massimo Giletti era stata alimentata da alcuni articoli pubblicati anche da La Repubblica già in tempi non sospetti.

Il conduttore di Non è l’Arena, infatti, al Corriere della Sera aveva commentato il tutto nel seguente modo: “Non mi pare proprio normale che io non ne abbia saputo nulla. In questa storia quello che pesa è per l’ennesima volta il silenzio delle istituzioni competenti”.

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