Nonna viola i divieti e porta il nipotino al parco: supermulta da 1500 euro

È accaduto vicino Torino, a San Francesco al Campo, dove una giovane nonna ha deciso di non ottemperare ai divieti ministeriali imposti per l’emergenza coronavirus e ha portato il nipotino a giocare al parco giochi. La donna è stata ripresa dalle telecamere e sanzionata con un’ammenda complessiva di 1500 euro. L’episodio è avvenuto qualche giorno fa nell’area pubblica di via San Giovanni che, tra l’altro, è stata chiusa al pubblico proprio per scongiurare i contagi da covid-19. Lo riporta La Stampa.

 

Da quello che sono riusciti a ricostruire gli agenti della polizia municipale di San Francesco al Campo, la signora, poco più che 40enne, avrebbe scavalcato la recinzione insieme al nipotino e poi, come risulta dall’occhio elettronico, è stata ripresa mentre spinge il minore sull’altalena. “La casalinga è stata quindi rintracciata e sanzionata con 400 euro di multa. Ma non solo. Gli investigatori hanno pure accertato che aveva raggiunto il parco giochi a bordo di una macchina intestata ad una persona defunta. E qui è scattata la seconda sanzione amministativa da 1100 euro”.

Non pensiate che sia solo una cosa che riguarda Torino. Di storie così in questi giorni ne sono state raccolte tante. Nonostante i continui appelli, resta alto il numero delle persone che non rispettano le misure di contenimento adottate dal governo per far fronte all’emergenza coronavirus. Nella giornata di ieri sono stati oltre 220mila (229.104) i controlli eseguiti ieri dalle forze dell’ordine. Dieci i positivi denunciati per violazione della quarantena e 9.284 le sanzioni irrogate, mentre sono 54 i cittadini denunciati per aver dichiarato il falso.

Quanto alle attività commerciali, sono stati 87.364 i negozi controllati e 173 gli esercenti sanzionati. Tredici gli esercizi chiusi, mentre per 14 è stato disposto uno stop provvisorio. 115.738 denunce per violazioni codice penale e 61.029 per violazioni amministrative. Dall’11 marzo al 4 aprile di quest’anno le forze di polizia, nell’ambito delle verifiche sul rispetto delle norme restrittive per il superamento dell’emergenza Coronavirus, hanno controllato 4.859.687 persone e 2.127.419 tra esercizi ed attività commerciali. Lo rende noto il Viminale.

Il Dipartimento di Pubblica sicurezza sta mettendo a punto un piano di controlli per Pasqua e i giorni subito antecedenti nel timore che, anche in concomitanza con lo stop alle lezioni online per i bambini e i ragazzi da molte settimane costretti a casa, molte famiglie tentino comunque di raggiungere le seconde case. La strada scelta per i controlli non sarà più quella campione ma verranno istituiti dei veri e propri check point in prossimità delle aree di servizio delle autostrade e sui principali nodi delle strade statali e provinciali con controlli ad imbuto. Il caso di Torino, però, fa scuola. Si deve restare a casa!

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