Psicosi da Coronavirus, vergogna a Napoli: “Sono nero, non sono malato”

In questi giorni stiamo cercando di raccontare cosa sta succedendo in Italia per via del Coronavirus. Si tratta di una vera psicosi che colpisce tutti, soprattutto coloro che sfidano la sorte non curanti di quello che potrebbero fare agli altri. A Napoli si urla ‘vergogna’ per via di un qualcosa che è successo di recente. Ecco di cosa si tratta.

Psicosi da Coronavirus

Come abbiamo avuto modo di spiegare in questi giorni e all’inizio del nostro articolo, sono dei giorni pieni di paura durante i quali tutti stiamo brancolando nel buio perché consapevoli di essere scesi in guerra con quello che è un nemico comune che stiamo cercando il modo di sconfiggere.

In un certo qual modo tutti siamo chiamati a combattere anche se in modo diversi: chi in corsia, chi in strada di ronda, chi nei laboratori e chi a casa… non è un problema che riguarda solo il vicino e la psicosi da Coronavirus è ormai un amico quotidiano che tutti noi speriamo di mettere fuori alla porta il prima possibile. Ma il tutto non finisce qui.

Vergogna a Napoli

In questi giorni, inoltre, abbiamo avuto modo di raccontare come diverse città in Italia si sono unite con dei flash mob dai balconi con musica, arte, inno d’Italia e abbracci virtuali. Si tratta di piccoli gesti che hanno permesso a tutti di sentirsi meno soli, in un momento come questo in cui tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Nel frattempo, in giro nel nostro paese ci soni anche le forze dell’ordine e militari che eseguono costanti giri di ronda comunicando a coloro che sono ancora in giro di tornare a casa. Nel corso delle ultime ore, ecco che si urla ‘Vergogna a Napoli’, perché? Ecco cos’è successo nel cuore della città.

“Sono nero, non sono malato”

Sono state queste le parole che alcuni immigrati hanno urlato ai poliziotti, dopo esser stati incentivati a tornare a casa dato che si trovavano in giro per la città senza le dovute cautele del caso e senza mascherina. Allo stesso modo, subito dopo si sono anche recati in un negozio diffondendo il panico tra la gente.

Il video ha fatto il giro del web tra le urla delle persone che ripetono “Vergogna”. A raccontare quanto successo è stato Tg24ore.com in cui è possibile leggere: “L’epidemia del coronavirus ha imposto a tutti una quarantena che non può e non deve essere forzata a rischio di nessuno. E per nessun motivo al mondo”.

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