La famosa cantante ed ex moglie di Albano Carrisi, Romina Power lo grida dalla lontanissima America tutto il suo disappunto per come si sono svolte le vicende riguardante il del depuratore consortile Manduria-Sava destinato ad avere lo scarico a mare perché costruito troppo vicino alla costa.

«La possibilità’ che lo sciagurato progetto di scarico a mare sia attuato davvero getta un’ombra cupa e triste che solo i cittadini uniti nel sostenere coloro che hanno sempre lottato contro il depuratore ad Urmo lungo la costa (zona residenziale del comune di Avetrana in località Specchiarica, marina di Manduria, Ndr), possono dissipare».

Facendosi ancora una volta paladina della lotta in difesa dell’ambiente, la showgirl lancia il suo appello a non lasciare sole le popolazioni contrarie da sempre a quell’opera concepita a due passi dal mare. «Invito tutti a sostenerli con ogni mezzo ed in ogni sede – dice – perché questa terra ed il suo mare sono musica per chi li sa ascoltare». Infine la domanda: «Proprio ora che il mondo intero sta scoprendo la Puglia ed il suo mare, lo andiamo ad inquinare?».

Questi sono i numerosi commenti di ringraziamento di alcuni abitanti:

Grazie Romina per il sostegno in questa lotta che oggi, appunto perché tanto si parla di difesa e salvaguardia della natura e dell’ambiente, dovrebbe essere superflua! Invece chi ci rappresenta in politica parla di tutto e di più, anche delle questioni più banali, e trascura questa terribile minaccia che incombe su un angolo di paradiso fra i più belli al mondo!!! Inurtile decantare e pubblicizzare le meraviglie di questa zona, quando non si fa nulla per scongiurare un tale rischio!!! Inutile raccomandare ai cittadini il rispetto per l’ambiente, quando chi ha in mano la situazione se ne frega!!!….. E scusate lo sfogo!!!

Gentile Romina, ciò che fa perdere tante battaglie agli ambientalisti è l’opposizione, anche energica, ma fragile a certi progetti. Si possono contrapporre valide alternative o richiedere garanzie ben precise. Esistono in Italia la maggior parte dei depuratori di cui, già a pochi metri di distanza, non si avverte la presenza e, dopo il trattamento, a mare o nei fiumi, quando arriva qualcosa, giunge acqua depurata, non inquinante olfattivamente, organicamente o chimicamente. Questo si deve pretendere anche a Manduria, perché il problema va risolto, non ignorato. Chi vuole lucrarci sopra, deve sapere che gli utili saranno pochi in quanto tali risultati costano in tecnologia e gestione dell’ efficienza.

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