Sinisa Mihajlovic, lo sfogo per la malattia: “Le mie attuali condizioni…”

Nel 2019 i tifosi del Bologna hanno appreso la triste notizia riguardante la malattia di Sinisa Mihajlovic, il quale in un primo momento ha dovuto dire addio alla squadra per via delle cure che doveva seguire, adesso però ecco che arriva anche un nuovo e amaro sfogo dell’allenatore, ecco di cosa si tratta.

Sinisa Mihajlovic, lo sfogo per la malattia

Sono stati mesi particolari quelli che ha vissuto Sinisa Mihajlovic nel 2019, il quale è stato costretto a dire addio ai tifosi e alla squadra del Bologna per via del tumore che l’ha colpito. Un capitano però non abbandona mai la nave, ed ecco una volta trascorsa l’estate Mihajlovic torna al Bologna e riprende i retini della squadra presentandosi alla prima partita. Da quel momento in poi l’allenatore decide di restare in prima linea, mettendo in gioco sé stesso nel momento più difficile della sua vita e non solo.

Sinisa Mihajlovic è tornato sul campo di calcio più forte di prima ma soprattutto più combattivo non solo per la squadra ma anche contro la malattia che ancora oggi combatte senza sosta. Non a caso, nel corso delle ultime ore sono stato diffuso il nuovo sfogo dell’allenatore per la malattia.

Il Natale di Mihajlovic

Come abbiamo avuto modo di spiegare, Sinisa Mihajlovic sta ancora vivendo la sua personale lotta contro il cancro e questo Natale per lui ha avuto un significato molto particolare, quanto importante.

A raccogliere lo sfogo e il racconto della malattia è stata la Gazzetta dello Sport dove ha dichiarato: “Non potevo desiderare un Natale migliore. Passarlo in famiglia, nelle mie attuali condizioni, è il massimo a cui potessi aspirare”. Sulle sue condizioni di salute, invece, continua spiegando: “Le analisi vanno bene, mi sento ogni giorno più forte, ho accanto mia madre, mia moglie, i miei figli e il Bologna ha pure vinto le ultime due partite. Mi sento in pace, sono sereno, contento, felice per tutto”.

“Questa malattia così…”

L’intervista di Sinisa Mihajlovic si concentra poi sul percorso di cure fatto in questi mesi. L’allenatore del Bologna continua affermando: “Quando hai passato mesi chiuso in una stanzetta di tre metri per tre, con aria filtrata, ti assicuro che anche una boccata d’aria, all’aperto, è una sensazione bellissima”.

Mihajlovic, a cuore aperto, condivide con la stampa e i tifosi il seguente sfogo: “Diciamo che anche una malattia così bastarda, quando la superi, ti può lasciare qualcosa di positivo e di benefico perché ti può cambiare il modo di pensare, di vivere, di comportarti. Io ho riassaporato la meraviglia delle piccole cose”.

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