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Terremoto Milano oggi, scossa di magnitudo 3.9: più forte degli ultimi 500 anni

Una forte scossa è stata registrata da tutta la popolazione di Milano ieri alle 17, un terremoto di magnitudo 3,9. l’epicentro è stato registrato appena fuori dalla città vicino Trezzano sul Naviglio. Il terremoto è avvenuto a circa 8 km di profondità. Gli esperti confermano, che il Sisma è stato il più forte registrato nel Milanese negli ultimi 500 anni. Immediatamente i vigili del fuoco hanno scandagliato la città per verificare possibili danni, fortunatamente non è stato registrato nulla di rilevante, solamente alcune porte o inferriate uscite fuori asse.

Prima del terremoto

• Informati sul livello di pericolosità sismica del comune in cui risiedi.
• Fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti; appendi quadri e specchi con ganci chiusi.
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
• Impara dove sono la cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, un estintore.
• Impara dove si trovano e come si chiudono i rubinetti generali di gas, acqua e energia elettrica,
tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto.
• Sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza, perché seguendo
le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza.

Durante il terremoto

• Mantieni la calma ed evita di precipitarti disordinatamente all’esterno dei locali di lavoro.
• Segnala verbalmente, se per caso non avvertito, l’insorgere dell’evento.
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più
spessi) o sotto una trave. Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti
pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso.
• Interrompi tutte le attività in corso, mettendo, se possibile, in condizioni di sicurezza le
apparecchiature, macchine e/o impianti.
• Chiudi il rubinetto generale del gas di rete ed in laboratorio intercetta le linee di adduzione dei
gas tecnici.
• Abbandona ordinatamente il fabbricato e, seguendo le vie di fuga segnalate, recati presso la
zona di raduno assegnata (luogo sicuro).
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più
debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire.
• Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni: potresti essere colpito da vasi, tegole e
altri materiali che cadono. Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che
si verifichino incidenti.
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di
emergenza. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli.

Al termine del terremoto

• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te.
• Verifica che non vi siano persone ferite o che all’interno del fabbricato non siano rimaste
persone bloccate; in caso contrario fai richiedere dal coordinatore dell’emergenza o dal suo
sostituto l’intervento al 112, in caso di pericolo immediato riguardante la salute del personale
chiamare prontamente e direttamente il 112 (nuovo numero unico di emergenza, sostituisce il
118 e 115).
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni.
• Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci.
• Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
• Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.
• Fai eseguire, da personale competente e prima di riprendere l’attività lavorativa, ispezioni tese
alla verifica di lesioni alle strutture, alle apparecchiature e ai quadri e linee di distribuzione
dell’energia elettrica, principi d’incendio, di fughe di gas, di sversamento di liquidi pericolosi e
di carichi instabili, nonché fai effettuare gli eventuali interventi di ripristino.

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