Vladimir Putin, nuovo scandalo: scoperta l’amante degli anni 90

Un vecchio proverbio siciliano, fatto proprio da molti potenti del mondo, spiega: «Comandare è meglio che fare l’amore». In Russia, però, qualcuno ora ha creato la sua personalissima versione del popolare detto.

Vladimir Putin, 68 anni, il presidente della Federazione russa, infatti, governa ininterrottamente il Paese, di elezione in elezione, dal 1999: inizialmente come primo ministro, poi in veste di capo di Stato, di nuovo da leader del governo e ancora da presidente, carica che ricoprirà adesso per la quarta volta fino al 2024. Ma pare avere anche un insaziabile appetito sessuale, e non ha nessuna intenzione di mettersi a dieta. Con le sue favorite poi sa essere generoso anche al termine della relazione sentimentale.

Proprio in questi giorni il quotidiano russo online Proekt ha dato notizia dell’ennesima amante di Putin. L’uomo politico, è la notizia fresca, amò negli anni Novanta Svetlana Krivonogikh, una ragazza di San Pietroburgo, quando lui era sposato e quasi cinquantenne e lei poco più che ventenne. Succede, l’amore è cieco. Se c’è di mezzo Putin, però, un velo pesante finisce sempre con l’oscurare le donne che gli hanno voluto e gli vogliono bene.

Sembra quasi desideri cancellare tracce di favori, che potrebbero risolversi in un ricatto, concedendo loro sostanziose benevolenze. Svetlana era una addetta alle pulizie il giorno che si innamorò di Vladimir: “Non aveva un soldo e abitava in una kommimalka, un’abitazione condivisa da diverse famiglie. Improvvisamente si trasferì in uno dei più elitari appartamenti di San Pietroburgo”, scrive Proekt. Oggi Svetlana è una ricca signora, con un patrimonio stimato in 102 milioni di euro. Possiede case a Mosca, San Pietroburgo e a Sochi, la località montana dove si tennero le Olimpiadi invernali nel 2014. Vanta partecipazioni azionarie nella banca Rossiya, guidata da Yuri Kovalchuk, soprannominato “il banchiere di Putin”. Mantiene una serie di legami con il presidente russo particolarmente stretti tuttora, insomma.

C’è un altro mistero nella relazione tra Vladimir e Svetlana. Putin, secondo quanto rivelato da Proekt, avrebbe avuto una figlia dalla donna: si chiama Yelizaveta Vladimirovna Krivonogikh e ha 17 anni. Significa che almeno fino al 2003 i rapporti tra il presidente e l’amante erano ancora saldi. Yelizaveta ha tolto le sue foto dai social. Proekt, però, assicura di averne fatta esaminare una da Hassan Uguail, un esperto di visual computing: ne sarebbe risultata una somiglianza del 75 per cento tra la ragazza e Putin. Dmitry Peskov, portavoce di Putin, bolla come false le indiscrezioni di Proekt.

La riservatezza è una costante nella vita di Putin, che prima del crollo dell’Unione Sovietica fu un ufficiale del Kgb, il servizio segreto. Perfino Lyudmila, che Putin sposò nel 1983 e dai cui divorziò nel 2013, è apparsa raramente in pubblico al fianco del marito. Probabile che Lyudmila ne fosse felice, ricordando la dichiarazione d’amore che le fece lui: «Non sono una brava persona con cui passare il resto della vita, te ne sarai accorta ». «Certo», rispose lei. E lui: «Se è così allora ti amo e ti propongo di sposarci». Lyudmila accettò comunque e fece con lui due figlie, Marija nel 1985 e Ekaterina nel 1986. Qui le notizie si fermano, la famiglia di Putin è un segreto di Stato in Russia.

Di Marija si sa poco o niente. Ekaterina sembra abbia ereditato dal padre la scaltrezza e l’intraprendenza. Un paio di anni fa si sarebbe finta danzatrice per nascondere la sua identità e gestire un colossale affare da 1,4 miliardi di euro in totale anonimato e non da “figlia di papà”. Il presidente russo ha circondato di una cortina di silenzio pure l’amante ufficiale, responsabile del divorzio da Lyud mila: Alina Kabaeva, 37 anni, ex campionessa olimpica di ginnastica ritmica.

“Galeotta” fu la Duma, il Parlamento russo, dove la bella Alina venne eletta nel 2007 nelle file del partito dello stesso Putin. La sua esperienza politica termina nel 2014, ma per una sorta di promozione. Alina, infatti, è scelta per dirigere il National Media Group, impero mediatico filo-Putin, con uno stipendio di 8,7 milioni di euro l’anno. Dall’ 11 ottobre 2018 è sparita. Si mormora che Alina abbia dato due figli a Vladimir nel 2009 e 2012. E che abbia avuto da lui due gemelli nel 2019. Nessun commento dal presidente. Putin, però, ha di recente decorato con la medaglia “Merito alla Patria”, la più alta onoreficenza civile russa, la signora Leyla Adamyan, un’ostetrica che presta servizio nella clinica in cui Alina avrebbe partorito l’anno scorso. Scrive il quotiano inglese Sun che la Kabaeva si troverebbe in Italia con i bambini. Dalla Russia con amore, parafrasando il celebre film di 007, ma più segretamente di James Bond.


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