William e Kate solo loro curano le ferite della Regina Elisabetta

Nella famiglia reale c’è un grande vuoto da colmare. Harry e  Meghan se ne sono andati a vivere in Canada e a Buckingham Palace le emozioni sono relegate in secondo piano. Ora è tutto nelle mani di William e Kate che, da coppia algida che erano, hanno cominciato a mostrare affetto in pubblico, proprio come faceva il duca di Sussex con la Markle. «Adoro mia figlia e anche mia moglie», ha detto William durante una visita nel Sud del Galles con Kate.

Lei poco lontano lo ha guardato e ha sorriso, al collo un foulard con i cuori. «Stanno rimediando al gesto stizzito andato in onda sulla Bbc prima di Natale, quando Kate si scansò in malo modo dal tocco del marito», spiega Cristina Stanescu, giornalista Mediaset esperta di reali, cui ha dedicato il blog Scandal su Tgcom24.

«I reali non potrebbero toccarsi in pubblico, ma qualcosa è cambiato: stanno cercando di dare maggiore risalto al loro lato dolce e umano, che prima mostrava solo Harry. Non dimentichiamo che era proprio il secondogenito di Lady D a dominare la classifica dei reali più amati dal popolo», spiega l’esperta. Un impegno, quello dei duchi di Cambridge, notato dai tabloid britannici e dai fan della monarchia, che, dopo le recenti e assidue visite di Kate alle scuole materne e ai centri per i giovani, hanno deciso di etichettarla come «children’s princess», la principessa dei bambini.

Un appellativo dolce, che  ammorbidisce in modo ulteriore la duchessa, già  molto amata dagli inglesi per il suo ruolo di madre. In questo processo di umanizzazione sono stati coinvolti persino Carlo e Camilla: insieme ai duchi di Cambridge hanno visitato un ospedale che si occupa della cura e della riabilitazione dei feriti di guerra. Per l’occasione, racconta la giornalista, «il principe William si è seduto su una sedia a rotelle per giocare a basket con i militari in riabilitazione, ma nel lanciare una palla ha mancato il canestro. Subito è arrivato Carlo, che gli ha toccato affettuosamente le spalle per incoraggiarlo. Un gesto mai visto prima, di grande significato».

Molto affiatate anche Kate e Camilla che, durante la giornata si sono scambiate sorrisi e sguardi complici. Che siano loro i nuovi Fab Four – i favolosi quattro, come venivano chiamati i Beatles – della monarchia? Secondo gli osservatori reali, il quartetto è efficace per dimostrare che>il Palazzo è in grado di guadagnare consensi anche senza la spigliatezza di Flarry e Meghan. In ogni caso la regina Elisa- betta, che quest’anno celebra 68 anni di regno, starebbe cercando altri sostituti. E si parla di Eugenie e Beatrice, le figlie del principe Andrea.

La primogenita Beatrice si sposerà il 29 maggio con l’immobiliarista Edoardo Mapelli Mozzi. «Le scelte fatte da Elisabetta sono un forte segnale di benvenuto a corte: le ha concesso di sposarsi nella cappella reale di St. James Palace, dove si sposò la regina Vittoria, e di tenere un ricevimento privato a Buckingham Palace, come fece l’ultima volta solo per le nozze di Will e Kate», spiega la Stanescu. Così per le figlie del duca di York e di Sarah Ferguson, da sempre ai margini della royal family, marchiate come le cugine bruttine, potrebbe essere arrivata la rivincita. E un ruolo in primo piano a corte potrebbe essere utile pure per riscattare il padre, coinvolto nello scandalo sessuale legato al miliardario Epstein (per colpa sua, le nozze di Beatrice si svolgeranno senza telecamere).

«Le figlie di Andrea non sono working royals, cioè non sono pagate dai contribuenti per svolgere gli impegni ufficiali di Palazzo, ma ciò non toglie che possano diventarlo», dice la giornalista. «Dopo i problemi affrontati con Meghan, che non voleva fare ciò che l’etichetta reale le imponeva, la regina ha bisogno di persone volenterose e leali». Ed Eugenie e Beatrice sono già in prima fila.

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