Ylenia Carrisi shock: Yari Carrisi dice di sapere dove si trova

Pubblicato il: 19 Febbraio 2020 alle 9:26

L’attenzione mediatica oggi torna a concentrarsi su Ylenia Carrisi, la primogenita di Albano e Romina. La donna sarebbe ancora viva ma avrebbe paura di tornare a casa? Ecco che arriva la nuova segnalazione sulla donna scomparsa nel nulla nel 1993.

Ylenia Carrisi dove si trova?

Sono già passati quasi cinque anni da quando Albano ha chiesto è ottenuto la dichiarazione di morte presunta della figlia Ylenia. Una decisione molto sofferta da parte dell’uomo che in un certo qual modo ha trovato il modo di lasciare andare la figlia in pace dato che secondo Albano, Ylenia, sarebbe deceduta quella drammatica notte di Capodanno tra il 1993 e il 1994 ha deciso di gettarsi tra le acque urlando di appartenere alle acque.

Di un’opinione differente è sempre stata Romina Power secondo cui la figlia sarebbe ancora viva e in giro per il mondo. La cantante ha sempre ribadito il concetto secondo cui la ragazza che si è gettata tra le acque del Mississippi non era la figlia, dato che la descrizione fatta dal testimone raffigurava una donna diversa da Ylenia. A sostenere questa tesi è anche il figlio Yari che in questi anni, insieme alla madre, non ha mai fermato le ricerche della sorella.

Ylenia ha paura di tornare a casa

Yari Carrisi in occasione di una recente intervista rilasciata a Rivelo, condotto da Lorella Boccia, ha aperto il suo cuore e raccontare la vita condotta in una famiglia importante come la sua da un punto di vista che nessuno ancora conosceva. L’uomo ormai da anni ha deciso di trasferirsi in India dove ha affermato di aver trovato un posto, oltre Cellino San Marco, che può chiamare casa. Ma se qui, invece, vivesse Ylenia?

Secondo Yari, infatti, la paura della sorella sarebbe quella di tornare a casa per via dell’effetto che avrebbe una notizia del genere, essendo diventata in un certo qual modo il mito si sé stessa.

“Lascio che sia lei a fare il passo”

Come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, parlando della sorella Ylenia, Yari Carrisi ha dichiarato: “Tanti anni della mia vita ho passato collezionando articoli e informazioni e andando in giro alla ricerca di Ylenia però a questo punto lascio che sia lei a fare il passo perché sono sicuro che lei è ancora in giro. Posso immaginare che forse dopo tutto il casino che è successo dopo la sua sparizione forse non vuole entrare in un mondo dove tutta l’attenzione è rivolta verso di lei. Questa è una delle idee che mi sono fatto. Dove potrebbe essere? Io ho due o tre idee però finché non la trovo… In un certo modo la sto cercando anche adesso”.

Intano Romina Power e Albano tornano al cinema per il papà Tyrone Power

Per Romina è l’anno dei grandi ritorni. Dopo l’esperienza sul palco del Festival di Sanremo, al fianco di Al Bano, adesso è la volta del cinema: è ripartita per l’America ed è andata sul set del film hollywoodiano Nightmare Alley. Lei non ne aveva fatto cenno ed è stata una sorpresa. Ed eccola, nelle foto di queste pagine, quasi irriconoscibile, durante le riprese: con abiti, tracco e acconciatura scura, in stile anni Venti.

Finita la scena del film, i cui protagonisti sono Bradley Cooper e Cate Blanchett, Romina abbraccia il regista messicano Guillermo del Toro, premio Oscar due ; anni fa con La forma dell ‘acqua. Una sorprendente, inaspettata !Romina versione attrice e anche ; se la sua non è una parte di primo  piano c’è da dire che, a parte il ; prestigio, questo film è importante per due risvolti che la toccano da vicino. Intanto, è un tuffo nel passato, il riaccendersi di una passione sepolta: Romina aveva debuttato al cinema a soli quattordici anni con Ménage all’italiana e dopo, nel 1967, proprio sul set di Nel sole, uno di quei “musicarelli” che erano tanto in voga, basati sulle canzoni dell’epoca, si era innamorata di Al Bano. Con lui ha girato altri sei film, anche se il grande successo della coppia è stato nella musica, con tante canzoni di grande successo.

Ma, evidentemente, nel Dna di Romina è rimasto questo sacro fuoco per il cinema e ora, oltretutto, dietro il suo ritorno da attrice c’è anche la ragione del cuore.

«Sì, Romina si è appassionata al progetto cinematografico proprio perché quel film è legato al padre Tyrone Power, quel papà tanto amato nel ricordo e poi idolatrato», raccontano nell’entourage di Romina. In effetti Nightimre Alley è il rifacimento di uno dei capolavori interpretati dal leggendario padre Tyrone Power, sgx symbol degli anni Quaranta e*Cinquanta, che ebbe Romina e la sorella Taryn dal matrimonio, poi naufragato, con Linda Christian.

In Italia quel film era uscito nel 1947 con il titolo La fiera delle illusioni: la storia di un giostralo capace di manipolare la mente delle persone con le sue parole. Ecco, prendere parte in qualche modo a questo film è forse per Romina un omaggio, un modo per riannodare un legame troppo breve con quel mostro sacro del cinema americano, stroncato da un infarto il 15 novembre 1958, mentre era sul set di Salomone e la regina di Saba, il kolossal diretto da King Vidor.

«Non ho ricordi di mio padre, che ho perso quando avevo sette anni mentre ero in collegio», ha detto, tempo fa, Romina in TV dalla Venier, facendo capire di avere riscoperto crescendo la sua figura. «Per venticinque anni sono andata alla ricerca di episodi raccontati da chi lo conosceva bene e ho scritto un libro, Cercando mio padre. Così ho anche scoperto che papà sul set era un uomo
coscienzioso, innamorato del proprio lavoro, capace di slanci di generosità incredibili.

Un tassista della Capitale, per esempio, mi raccontò di avere accompagnato mio padre in un grande albergo romano: alla fine della corsa gli dette ben cento dollari di mancia. Quando il tassista se ne accorse, raggiunse l’albergo per restituirli. Mio padre allora gli chiese quanti figli avesse: lui rispose due e papà gli diede un altro biglietto da cento».
Che Romina sia legata al padre lo dimostra anche il fatto che spesso lo va a trovare al cimitero di Hollywood Forever, dove il divo riposa. «Mi raccolgo in preghiera e spero di vederlo presto. La sua tomba è sovrastata da una panchina sulla quale si siedono, raccogliendosi in preghiera, i suoi ammiratori», ha detto Romina.
Ciak si gira, signora Power. Anche nel nome del padre, mentre con Al Bano lei oggi condivide solo la musica.

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