Alessandro Siani: ” ho scoperto che Christian De Sica si fida moltissimo di me”

Chi ha incastrato Babbo Natale? è il titolo dell’ultimo film di Alessandro Siani, in programmazione nei cinema di tutta Italia. Si tratta di una favola natalizia moderna ma non solo, come dice lui: «Nel film convivono più anime, Accanto ai classici simboli del Natale quali Santa Claus con la barba bianca, gli elfi, la slitta e la Befana con il suo naso aquilino e la scopa volante, si riscontrano elementi del tutto estranei a quel magico mondo, se non addirittura antitetici».

Quali sono questi elementi?

«In primis c’è una multinazionale che vende regali online, ovvero quanto di più lontano ci sia dallo spirito natalizio. Non a caso, infatti, i ricchissimi e avidi proprietari della Wonderfast nel film rappresentano a pieno titolo il mondo dei cattivi. Poi c’è un’inedita nipote di Babbo Natale, interpretata da Diletta Leotta, per la prima volta attrice, sulla quale si innesta il più classico filone della commedia romantica e infine c’è il personaggio di Genny Catalano, ovvero il “re dei pacchi” dove per pacchi si intende ovviamente una truffa. Ed è qui che il tono del film si discosta dalla classica favola natalizia per virare con decisione verso la dinamica tipica del film comico. Il fulcro di questo mio ultimo progetto ruota proprio intorno a questa sfida: coniugare la sacralità della figura di Babbo Natale con la maschera dissacrante della comicità. Il risultato è una miscela esplosiva fatta di gag, azione e sentimenti. Al fine di modernizzare una favola vecchia come il mondo ma sempre di grande fascino, abbiamo inserito nel film elementi nuovi che non corrispondono all’ immagine classica del racconto natalizio, come la slitta senza renne, i simpatici e immensi elfitussi, e le scope elettriche».

Nel film viene toccato anche il tema dell’amore.

«L’amore, inteso nelle sue varie sfumature, è una specie di bacchetta magica che trasforma tutto ciò che tocca in positività. Nella fattispecie, viene non solo esaltato ma anche interpretato come fenomeno di condivisione, come capacità di donarsi agli altri con generosità senza aspettarsi nulla in cambio. Ed è proprio questo sentimento che ci rende persone migliori, perché in fondo, solo nella condivisione si riscontra la vera felicità!».

Chi ha incastrato Babbo Natale ripropone una coppia vincente, quella formata da lei e De Sica.

«Dopo il grande successo del Principe abusivo io e Christian pensavamo da tempo di tornare a recitare insieme evitando però di ricorrere a un semplice sequel che riproponesse situazioni e personaggi analoghi. In questa circostanza abbiamo ritrovato alcune dinamiche del nostro primo film, ambientandole però a Natale, e ci siamo divertiti ed emozionati tantissimo. Con grande soddisfazione, ho scoperto che Christian si fida moltissimo di me e tra di noi si è consolidata una forte complicità. Sul setDe Sica è perfetto, incarna l’attore per antonomasia, mentre io sono più improvvisatore, mi concedo sempre qualcosa da inventare sul momento. Tra di noi è nata una fiducia assoluta anche per quello che riguarda i tempi comici che devono venire fuori naturali, d’istinto: Christian dice sempre che in questo territorio noi due balliamo bene insieme».

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