Denise Pipitone: colpo di scena, una collega di Anna Corona confessa di aver falsificato la sua firma

Ci sarebbe un vero e proprio colpo di scena nel caso relativo alla scomparsa della piccola Denise Pipitone. Quest’ultima è la bambina di 4 anni scomparsa purtroppo da Mazara del Vallo il primo settembre 2004. In queste ultime settimane, si è tornato a parlare in modo incessante della scomparsa della bambina. Questo soprattutto dopo alcune testimonianze che poi si sono rivelate nulle. La prima è arrivata ormai circa un mese fa dalla Russia. Si pensava che una ragazza in cerca della sua mamma biologica, potesse essere effettivamente la piccola Denise. Poi gli esami effettuati hanno dimostrato che in realtà non si trattava della bambina di Mazara del Vallo. Ma questo ha fatto sì che si tornasse a parlare di questo caso di cronaca.

Denise Pipitone, la scomparsa della bambina ed i nuovi scenari

La procura di Marsala ha riaperto le indagini e molte trasmissioni televisive si sono occupate e si stanno occupando della scomparsa della bambina. Adesso sembra che sia cambiata la posizione di alcuni protagonisti di questa vicenda ovvero personaggi che sono stati implicati sin dal primo momento nel rapimento della bambina. Stiamo parlando di Anna Corona ovvero l’ex moglie di Piero Pulizzi la quale insieme alla figlia Jessica fin dal primo momento erano state individuate come sospettate o comunque implicate nel rapimento della bambina. Al termine delle indagini però Jessica è stata considerata innocente e per questo scagionata.

Anna Corona, si aggrava la sua posizione

Adesso però a finire nei guai sembra essere proprio Anna Corona l’ex moglie di Pietro Pulizzi la quale è finita nel registro degli indagati. Da sempre la donna ha avuto un alibi piuttosto forte ovvero il fatto che si trovasse sul posto di  lavoro proprio nelle ore in cui è scomparsa Denise. Adesso però una collega di lavoro, la signora Francesca avrebbe confessato alla trasmissione Storie italiane di avere falsificato nell’albergo in cui lavoravano, il registro delle presenze e soprattutto gli orari di entrata e di uscita proprio nella mattinata in cui è scomparsa la bambina.

Una collega ha falsificato gli orari di uscita di Anna dal lavoro

Gli inquirenti pare avessero da sempre pensato che Anna Corona fosse andata via dall’albergo prima del previsto, ma in realtà non essendoci ancora la confessione della collega, ufficialmente Anna Corona sembrava si trovasse davvero al lavoro. Adesso questa confessione riaccende ancora di più i riflettori sulla Corona e sul suo possibile coinvolgimento in questa vicenda.


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