Fiorentina Spezia diretta tv e live streaming gratis come e dove vedere la partita ore 18.30

Fiorentina Spezia si giocherà oggi, venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 18.30 presso lo stadio Artemio Franchi. Si tratta della partita valevole per la 23esima giornata di campionato di Serie A 2020-2021 e sarà arbitrata dal Signor Gianpaolo Calvarese. Ma come arrivano le due squadre a questa importante partita?

Fiorentina Spezia, 23esima giornata di campionato Serie A tim

La Fiorentina di Cesare Prandelli al momento è in classifica al 16esimo posto, con ben 22 punti. Lo Spezia di Vincenzo Italiano è invece al 13esimo posto con 24 punti. La squadra toscana ad oggi ha ottenuto ben 5 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte ed in totale ha segnato ben 22 gol e ne ha subiti 35. Ad oggi il giocatore che ha fatto più gol è M’Bala Nzola con 9 reti. Lo Spezia ha ottenuto invece 6 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte ed ha segnato in totale 30 gol e ne ha subiti 38. Il giocatore che ha segnato più gol è Dusan Vlahoci con ben 8 reti.

“Non mi bastano i sette punti sulla terz’ultima. Siamo in basso e c’è da lottare per non retrocedere, senza fidarci del blasone del nostro club. Siamo costretti a fare una grande prestazione contro la squadra che gioca il migliore calcio in questo momento”. Queste le parole dichiarate da Prandelli nel corso della conferenza stampa pre-partita. Dall’altra parte però c’è Italiano, ancora euforico per la vittoria con il Milan.

“Possiamo provare un’altra impresa. I viola dovranno forzare la partita per attaccare. Quindi voglio massima concentrazione per scongiurare una brutta serata. Cesare? Lui è stato il primo tecnico a darmi piena fiducia e mi ha fatto gioire a Verona. Con lui ho vinto la B. Un piacere rivederlo“, ecco le sue parole. Un match molto importante quindi per entrambe le squadre, che sperano di poter portare a casa la vittoria.

Dove e come vedere la partita

Il match che andrà in scena alle ore 18.30 allo Stadio Artemio Franchi, sarà visibile in diretta su Sky. Per poter vedere il match, sarà però necessario sottoscrivere un abbonamento che permette di poter assistere al match su SkyGo. Ad ogni modo, si potrà guardare la partita in diretta sul canale Sky Sport Serie A, dal satellite e digitale terrestre ed internet e Sky Sport 252, satellite e internet. La telecronaca è stata affidata a Davide Polizzi, con il commento di Luca Pellegrini.

Probabile formazione

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Martinez Quarta; Malcuit, Amrabat, Pulgar, Bonaventura, Biraghi; Kouamè, Vlahovic. All.: Prandelli. A disp.: Terracciano, Rosati, Venuti, Caceres, Maxi Olivera, Igor, Borja Valero, Callejon, Eysseric, Montiel, Kokorin.

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Ismajli, Chabot, Marchizza; Estevez, Ricci, Maggiore; Gyasi, Agudelo, Saponara. All.: Italiano. A disp.: Krapikas, Zoet, Capradossi, Ferrer, Dell’Orco, Acampora, Pobega, Agoume, Sena, Piccoli, Verde, Galabinov.

ARBITRO: Calvarese di Teramo. Assistenti: Vono e Massara. Quarto uomo: Prontera. Var: Giacomelli. Avar: Liberti.

Vincere e basta. La Fiorentina è al bivio, priva ancora di Ribery ma senza alternative che non siano i tre punti oggi contro il lanciatissimo Spezia di Vincenzo Italiano, ex giocatore di Cesare Prandelli nel brillante Verona ’98-99. Reduce dal trionfale 2-0 sul Milan la formazione ligure si presenterà al Franchi con due punti in più dei viola e tanta voglia di stupire ancora. Per questo il tecnico di Orzinuovi lancia un monito ai suoi: «Siamo obbligati a fare una grande prestazione con una squadra che gioca un grande calcio, forse il migliore d’Italia in questo momento. Vincenzo merita i complimenti che sta ricevendo. Da allenatore sta mettendo in mostra le qualità di quando giocava: arrivò in un Verona dove c’erano calciatori più famosi e importanti di lui ma in breve mi convinse a dargli una maglia da titolare».

Il maestro insomma elogia l’allievo ma non intende lasciargli altro che applausi e abbracci. Oggi alla Fiorentina serve la vittoria come il pane, e non soltanto per festeggiare la 100ª in A dello stesso Prandelli alla guida dei viola, record nella storia del club. Serve perché la classifica piange, perché i problemi persistono, perché i tre punti mancano da quasi un mese (2-1 sul Crotone) e da quel 23 gennaio ne è arrivato appena uno in tre partite frutto dell’1-1 in casa Toro. Allora mattatore fu Ribery con una rete strepitosa e una prova all’altezza della sua classe poi però il quasi 38enne attaccante francese s’è fermato per un problema all’adduttore saltando le gare con Inter e Samp entrambe contrassegnate da altrettante sconfitte.

«Franck ha fatto di tutto per recuperare, l’importante è che sia la testa ad essere positiva»: dice Prandelli facendo capire quanto l’ex Bayern sia dispiaciuto di non poter dare una mano a questa Fiorentina tornata nella zona calda. «Non mi bastano i 7 punti sulla terz’ultima – avvisa il tecnico -. Questa squadra lotta da tre anni per la salvezza, la situazione andrà affrontata al momento opportuno, ora siamo laggiù e dobbiamo lottare per non retrocedere senza fidarci del nostro grande blasone. Bisogna fare più punti possibile nelle prossime gare poi vedremo se potremo pensare a toglierci qualche soddisfazione. Adesso abbiamo l’obbligo di battere lo Spezia, massimo rispetto verso una squadra che ha dimostrato di avere idee, gioco, coraggio, noi però dobbiamo essere superiori».

In attesa di questa sfida salvezza in un Franchi dove ieri mattina il sindaco Dario Nardella ha svolto un sopralluogo, presenti anche alcuni rappresentanti del tifo, per l’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria per 2 milioni euro, suona la carica anche Antognoni conscio della crisi cui è piombata la Fiorentina: «Bisogna vincere a tutti i costi perché la classifica ci va stretta». Dovendo rinunciare ancora a Ribery, alla 23ª assenza in un anno e mezzo Prandelli si affiderà ancora a Vlahovic a segno pure domenica (8° gol stagionale) e deciso ad arrivare in doppia cifra al più presto: insieme al centravanti classe 2000 dovrebbe essere confermato Kouamè anche se finora ha più deluso che convinto. Rientra Amrabat che ha smaltito la squalifica e potrebbe scalzare uno fra Pulgar, Bonaventura e soprattutto Castrovilli a meno che il numero 10 non venga schierato a sostegno di Vlahovic.

A destra ballottaggio fra Malcuit, Venuti e Caceres, out Barreca febbricitante (ma è risultato negativo al tampone), quanto a b è destinato ancora alla panchina: per una forma accettabile pare serviranno altre 2-3 settimane. «Quando è arrivato abbiamo iniziato un lavoro di preparazione. Con l’Inter l’ho inserito nel finale perché capisse certe dinamiche ma in quella partita – sospira il tecnico viola – ha accusato un piccolo problema e ancora adesso è lontano dalla condizione. Così come contro la Samp andrà in panchina ma non penso di utilizzarlo». Non proprio il massimo per una squadra che fatica a segnare ed ha il secondo peggior attacco di tutta la Serie A.

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