Giancarlo Magalli cattive notizie, dopo l’accusa e la sconfitta contro Adriana Volpe, arriva un’altra brutta notizia

Giancarlo Magalli nei giorni scorsi sembra sia stato sconfitto da Adriana Volpe dopo che è arrivata la sentenza del tribunale. I due erano finiti in tribunale dopo le diatribe sorte sul posto di lavoro diversi anni fa e adesso il tribunale sembra aver dato ragione proprio ad Adriana Volpe.

Giancarlo Magalli sconfitto da Adriana Volpe

Non sono soltanto queste le cattive notizie per Giancarlo Magalli il quale sicuramente ha cercato sui social network di dare una spiegazione differente di quanto accaduto. Questa non sarebbe però l’unica novità riguardante Giancarlo Magalli visto che secondo il portale Dagospia, il programma da lui condotto ovvero Una parola di troppo potrebbe chiudere i battenti in anticipo. Gli ascolti della trasmissione pare che non siano stati per nulla buoni e per questo motivo l’azienda avrebbe deciso di chiudere in anticipo.

Il programma Una parola di troppo chiude i battenti

Nello specifico il programma non avrebbe superato ma il 4% di share e così da partire dal prossimo gennaio non sarà più nel palinsesto televisivo. Ma cosa accadrà al Noto conduttore? Come sappiamo lo scorso mese di maggio Magalli ha abbandonato la conduzione dei Fatti Vostri che ha curato per circa un decennio. Pare che il presentatore fosse in cerca di nuovi stimoli e di nuove avventure professionali Ma questo nuovo programma da lui condotto pare che non abbia avuto il successo sperato. Davvero un brutto periodo per Giancarlo Magalli il quali si è visto ha cancellato quindi il suo nuovo programma. Non si sa quale sia stata in realtà la sua reazione visto che al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione.

La sentenza e il giudizio, Magalli condannato

Intanto una cosa è certa ovvero che nei giorni scorsi si è tenuto il processo ad esami di Giancarlo Magalli il quale è stato condannato e accusato di diffamazione aggravata nei confronti della conduttrice Adriana Volpe. Il conduttore dovrà quindi risarcire la sua ex collega e affrontare anche le spese legali che ammontano a circa 25 mila euro. Ma non finisce qui visto che Magalli dovrà pagare ancora una multa di 14 mila euro. I fatti risalgono al 2017 e la Volpe si è costituita parte civile. Adesso i due dovranno presentarsi alla prossima udienza e saranno ascoltati anche i testimoni Marcello Cirillo e Michele Guardì.

Gol e palla al centro. Usando una metafora calcistica, si potrebbe riassumere così il nuovo capitolo del lungo duello che vede contrapposti da tempo Giancarlo Magalli e Adriana Volpe. Ecco l’ultimo episodio, come riportato dall’agenzia Ansa: «Il presentatore, per anni volto noto tv dell’ora di pranzo con la trasmissione I fatti vostri, dovrà risarcire i danni alla showgirl Adriana Volpe. Lo ha deciso il Tribunale di Milano per l’intervista al settimanale Chi del novembre 2017 in cui il conduttore parlava dei casi Weinstein e Brizzi a proposito del clamore mediatico per i presunti favori sessuali nel mondo dello spettacolo. La Volpe, costituitasi parte civile, querelò Magalli ritenendo fosse un’allusione implicita alla sua carriera. A distanza di quattro anni, i giudici hanno dato ragione alla presentatrice e attrice, assistita dagli avvocati Michele Briamonte, Nicola Menardo e Stefania Nubile dello Studio Grande Stevens, stabilendo che Magalli le corrisponda 25mila euro, già liquidati in via di provvisionale, e paghi una multa di 14mila euro». Magalli ha subito impugnato il mouse e ha scritto sui social: «Dato che tra 5…4…3…2…1 laVolpe inonderà il web di comunicati stampa riguardanti la mia condanna esemplare per un’intervista in cui io parlavo del Me Too e non la nominavo affatto, volevo anticiparla specificando che il giudice mi ha dato una multa (che non devo nemmeno pagare) una provvisionale (che non devo pagare) e le spese legali (che pagherò). Questo prima che dica che sono stato condannato all’ergastolo o a 10 milioni di risarcimento». La disfida «sembra dunque destinata a continuare. Del resto da tempo non corre buon sangue tra i due, che non hanno mai fatto mistero della reciproca antipatia. Anche davanti alle telecamere».

Il sito del quotidiano la Repubblica riporta un’altra affermazione di Magalli: «Valuterò la possibilità di fare opposizione fra 15 giorni, dopo le motivazioni. Per ora non c’è niente da dire. È una multa, ed è anche sospesa». A un’altra agenzia, la Adnkronos, la Volpe ha affidato la sua replica dopo la sentenza: «Caro Magalli, i giornali leggendo il tuo post hanno subito riportato titoli come “Magalli deve pagare solo una multa”, “Sono stato multato”. No Giancarlo sei stato condannato! Il Tribunale di Milano ti ha condannato per il reato di diffamazione aggravata. All’uscita invece di chiedermi scusa sei corso fuori a scrivere un post su Facebook tentando di distorcere e sminuire questa sentenza che invece ha una portata e peso straordinari. Hai scritto cose false e come sempre screditanti. Giancarlo con le tue azioni hai cambiato il corso della mia vita lavorativa, ma forse non sai che sei riuscito a tirare fuori una forza che neppure io sapevo di avere, l’ho tirata fuori per rispondere ai tuoi insulti, alle gravi allusioni e alle cattiverie gratuite che hai detto e scritto». All’inizio sembrava che i due bisticciassero in trasmissione per gioco, ma poi il dissidio è diventato reale e il sassolino è diventato una valanga. Neanche la separazione delle carriere tra i due (lui è rimasto in Rai, lei è migrata prima a Tv8 poi a Mediaset, dove ora è opinionista al Grande fratello Vip). Non sarebbe il caso che tutti e due seppellissero l’ascia di guerra? Non stiamo dicendo che dovrebbero tornare amici (ammesso che lo siano mai stati). Basterebbe lasciar tacere le armi, legali ovviamente. Speriamo che il prossimo futuro porti consiglio ai nostri amati duellanti.

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