Giorgia Rossi a Diletta Leotta non ha mai invidiato nulla neanche Can Yaman

Quando da Mediaset mi sono trasferita in casa DAZN (sz legge “dazòn”), hanno subito iniziato a parlare di rivalità tra me e la mia collega Diletta Leotta. Tra noi, però, non c’è nessuno scontro. In realtà siamo molto diverse: io penso di avere un approccio più giornalistico, lei è più una conduttrice, un personaggio pubblico».

Queste le dichiarazioni che Giorgia Rossi ha rilasciato sui giornali qualche tempo fa, al suo esordio sulla piattaforma che proprio quest’anno, per la prima volta, sta trasmettendo integralmente il campionato di Serie A. Da quel momento si sono accesi i riflettori non solo sulla punta di diamante, Diletta Leotta, ma anche sulla nuova arrivata, Giorgia Rossi: brava, preparata e altrettanto affascinante, mentre commenta le partite di calcio a bordo campo.

Anche se nessuna delle due vuole parlare di rivalità, la sfida è innegabile: sono loro infatti le più belle e brave del campionato italiano di calcio e qualcuno dice persino che Giorgia abbia messo in ombra Diletta Leotta.

Fatto sta che se della Leotta si sa tutto o quasi, compresi gli amori famosi e poi finiti, dal pugile Daniele Scardina a Can Yaman, Giorgia è invece un personaggio in ascesa, ora che sta vivendo un autentico periodo d’oro, dopo otto anni a Mediaset, spaziando da Tiki Taka e Studio Sport a Pressing.

«Ho fortemente voluto questo trasferimento, anche se Media-set è un’azienda cui sarò sempre grata», ha spiegato Giorgia Rossi prima del debutto nella nuova TV. «Mi ha spinto la voglia di novità e di rompere gli schemi per fare uscire la parte più frizzante di me, sperimentando anche un modo di raccontare il calcio diverso, anche se sempre rispettoso dei canoni classici dei  dei conduttori sportivi televisivi».

Chi è Giorgia Rossi e dove è nata la sua passione per lo sport? Deve tutto a suo padre Roberto, un grande sportivo, ha raccontato. «Sono figlia unica, non sono stata il maschio calciatore che forse avrebbe voluto ma, in qualche modo, credo di avergli dato delle soddisfazioni». Poi, a chi le chiede quando ha iniziato con il giornalismo, risponde: «Io ho sempre voluto fare la giornalista sportiva».
La gavetta è stata lunga, con tante alzatacce per fare le cronache nelle partite nei campionati dilettanti: «Ho iniziato a diciassette anni scrivendo per il Corriere Laziale. Giravo i càmpi di tutta Roma e dintorni, e a diciannove avevo già il tesserino da pubblicista», ha raccontato.

Ma al tempo stesso, Giorgia studiava Giurisprudenza in vista di un futuro meno incerto: «Mi sono iscritta contemporaneamente all’università perché fare l’avvocato era un altro mio sogno. Ma il lavoro giornalisti-co ha preso il sopravvento e non riuscivo a fare tutto».

Addio alla laurea in Giurisprudenza, dunque, quando è arrivata l’occasione giusta: Roma Channel, il canale dedicato alla squadra giallorossa, «Andava in onda nella piattaforma Sky e, da quel momento, è iniziato il mio percorso televisivo: da Sky sono passata alla Rai, poi a Mediaset e ora DAZN», ha raccontato lei a SportWeek. «In questo senso sono un po’ la Ibrahimovic della TV: anche io come lui ho cambiato spesso maglia vivendo avventure importanti».

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