Julian Assange: chi è e che cosa ha fatto, dove si trova attualmente

Julian Assange è un divulgatore di notizie, attivista e giornalista australiano il quale ha sicuramente fatto parlare di se. Ma che fine ha fatto? Di lui sappiamo che si è sempre definito anarchico e cypherpunk. Ad ogni modo, sembra che abbia compiuto 50 anni proprio lo scorso 3 luglio 2021. Ma cosa sappiamo di lui e di quella che è stata la sua carriera?

Julian Assange, chi è

Sappiamo che è dunque un attivista e giornalista australiano. E’ nato il 3 luglio 1971 e di conseguenza ha compiuto 50 anni da poche settimane. Da sempre si è definito lui stesso un anarchico, all’età di 17 anni ha lasciato la Casa Bianca ed è diventato un noto hacker. Nel 1992 pare che gli siano stati rivolti ben 24 capi di accusa per del reati riguardanti proprio la pirateria informatica. È stato così condannato e poi rilasciato per buona condotta. Ha dovuto pagare una multa piuttosto esosa ovvero di 2100 dollari australiani.

Diventa hacker e pubblica informazioni segrete

È conosciuto anche per essere uno dei promotori del sito e web WikiLeaks, nato nel 2006 e del quale si è definito un editor in chief. Nel corso degli anni ha anche pubblicato diversi documenti presi da fonti anonime. Ha pubblicato anche informazioni segrete come quelle riguardanti i bombardamenti nello Yemen. Ed ancora delle informazioni ufficiali sulla corruzione del mondo arabo e delle esecuzioni extragiudiziali e da parte della polizia keniota. Ha anche pubblicato delle informazioni segrete sullo scandalo petrolifero in Perù ed anche alcune mail riguardanti il governo turco dopo le purghe del governo erdogan nel 2016. Attraverso questa organizzazione poi ha diffuso anche delle notizie fornite da Chelsea manning che comprendevano anche un video Collateral Murder (aprile 2010), diari della guerra in Afghanistan (luglio 2010), i diari della guerra in Iraq (ottobre 2010), e CableGate (novembre 2010).

Le indagini e il mandato di arresto nei suoi confronti poi la fuga

Dopo la diffusione di queste notizia nel 2010 poi il governo degli Stati Uniti ha avviato un’indagine su di lui e il 18 novembre 2010 venne emesso un mandato di arresto in contumacia nei suoi confronti del tribunale di Stoccolma. L’uomo pare venne accusato di stupro, molestie e coercizione illegale. L’uomo avrebbe da sempre negato questa cosa, dicendo soltanto che si trattasse di un pretesto per estradarlo dalla Svezia agli Stati Uniti per via della pubblicazione proprio di questi documenti segreti. Sarebbe riuscito però a fuggire dalla Svezia raggiungendo l’ambasciata dell’Ecuador dove ha chiesto asilo politico che gli è stato negato poi nel 2019. Ad oggi si trova detenuto in Inghilterra.


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