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Loredana Bertè chi è? Età, Madre, Padre, Bjorn Borg, Roberto Berger, compagno, marito e figli

Torna il consueto appuntamento del sabato con Verissimo. Oggi numerosi ospiti si alterneranno nel salotto Silvia Toffanin. Loredana Bertè sarà presente per una bellissima intervista, Dov’è la cantante parlerà del suo nuovo album. Cerchiamo di scoprire qualcosa in più sulla vita privata di Loredana Bertè

Loredana Bertè, chi è

È nata il 20 settembre 1950 a Bagnara Calabra in provincia di Reggio Calabria e oggi ha 70 anni. È alta all’incirca 167 cm, mentre non si hanno informazioni sul suo peso. Il suo vero nome è Loredana Carmela Rosaria Bertè ma è semplicemente conosciuta come Loredana. E’ la terza di quattro figlie femmine, nata tre anni dopo la sorella domenica. I genitori erano Giuseppe Ramades Bertè e la mamma invece si chiamava Maria Salvina Dato ed erano entrambi degli insegnanti. Loredana ha trascorso gran parte della sua infanzia divisa tra Porto Recanati e Ancona. La madre era spesso assente ed il padre invece un uomo piuttosto violento. Dopo la separazione dei genitori Loredana si sarebbe trasferita insieme alla madre a Roma, dove ha frequentato l’istituto d’arte. È stato però in quel periodo che Loredana ha iniziato a frequentare ambienti artistici e e anche quelli dello spettacolo insieme alla sorella Mia.

Maria Salvina Dato, chi è la mamma di Loredana

La donna è nata esattamente nel 1925 a Bagnara Calabra ed ha fatto per molti anni la maestra di scuola elementare. Purtroppo è deceduta all’età di 78 anni nel 2003. Per quanto riguarda la sua vita privata si è sposata con Giuseppe Radames Bertè e da questa unione sono nate ben quattro figlie ovvero Loredana, Mimì, Leda e Olivia. Nel 1965 poi la coppia si separò. È stata proprio la madre a spingere Mia Martini verso la musica e di conseguenza poi anche Loredana. Sembra che però il rapporto tra quest’ultimo e la madre non sia stato poi così tanto idilliaco. Loredana incolpò infatti la madre di avere abbandonato un po’ le figlie dopo la separazione dal marito per dedicarsi ai suoi divertimenti.

Bjorn Borg, chi è

È nato il 6 giugno 1956 a Stoccolma e pare che sin dalla sua giovane età abbia avuto una certa passione ed abbia anche dimostrato di avere un grande talento nel tennis. Ha esordito quindi tra i grandi in Coppa Davis quando aveva soltanto 15 anni. Ha vinto 11 volte il Grande Slam e poi se volte il Roland Garros. Si è ritirato dal mondo del tennis a soli 27 anni ed esattamente nel 1983. Ben 10 anni dopo avrebbe tentato di rientrare nel mondo del tennis. ma senza nessun successo.

Roberto Berger, chi è l’ex marito di Loredana Bertè

Di lui sappiamo che è stato il primo marito di Loredana Bertè e in realtà non sappiamo effettivamente come sia nata la loro relazione. Una cosa però è certo ovvero che nel 1983 improvvisamente i due convoleranno a nozze alle isole vergini. Nessuno pare che prima delle nozze conoscesse l’uomo. Sostanzialmente un po’ di tempo dopo si è venuti a sapere che fosse il figlio del miliardario Tommaso Berger e che aveva anche 10 anni meno di Loredana. Di lui però non abbiamo mai avuto tante notizie, perché è stato da sempre molto riservato. Pare che alla fine i due si separarono Nel 1987 e le motivazioni date da Loredana sono state che lui tendeva a nascondere le proprie origini e anche la propria vita.

Perché la cantante non ha avuto figli?

Sembrerebbe che in tutti questi anni la Bertè abbia avuto comunque un grande rimpianto ovvero quello di non aver avuto figli. Di questo la cantante ne ha parlato nel corso di una intervista rilasciata da Alberto Matano, dicendo di aver tanto desiderato di avere dei figli dal secondo marito, ma che lui purtroppo però non sarebbe stato dello stesso avviso. Sembrerebbe che il noto tennista desiderasse avere dei figli soltanto con un purosangue svedese e che ovviamente per Loredana Bertè dopo queste dichiarazioni tutto è sfumato. “l’ho sposato perché mi sono detta voglio dei figli… io che di solito non faccio domande dopo 4 anni di matrimonio gli ho detto ‘era meglio la parte della fidanzata, io son sposata con te da 4 anni, voglio dei figli!’”.

Loredana Bertè, le dichiarazioni shock sul padre

Nello specifico, quando è morto il padre ovvero Giuseppe Bertè Loredana sembra aver voluto fare delle dichiarazioni piuttosto scioccanti. Pare che l’uomo sia stato violento con le sorelle Bertè. “Sono cresciuta con la regole del niente. Niente giocattoli, niente bambole, niente di niente. Da piccola non mi voleva nessuno. Il mio migliore amico era un cane, Clito, che abbaiava a chiunque si avvicinasse“. Questo quanto dichiarato da Loredana.

Le dichiarazioni più scioccanti sono quelle rilasciate proprio sul padre. “Lui era l’uomo nero, il cattivo delle favole, il vigliacco che chiedeva la porta per non rischiare che qualcuno lo vedesse. Il bastardo che sentiva un lampo di piacere. Noi e lui. Soli finalmente. Avevo cinque anni, ero terrorizzata. In canottiera, si metteva comodo e si toccava nella nostra stanza”. Queste le dichiarazioni della cantante. Ed ancora: “La vita in famiglia era un inferno. Ha pestato mia madre per farla abortire. Un’altra figlia? diceva e la pestava. Una volta l’ha lasciata in una pozza di sangue in bagno”.

Carriera

Nel 1966 entra a far parte del gruppo di danza de cuellos e Collettini, che accompagna Rita Pavone nei suoi spettacoli e inizia a lavorare con il regista Gino Landi e il coreografo Don Lurio su programmi come caza mayor e Canzonissima. Anche le esibizioni dal vivo iniziano prima con Renato Zero, che combina canto, danza e mimetismo.

Nel 1970 debutta in studio di registrazione come cantante di riserva con la sorella per l’album Chico Buarque de Holanda Por un puñado de Samba, organizzato da Ennio Morricone, prodotto da Sergio Bardotti e promosso dalla giornalista Nicole Constantino nello stesso anno partecipa anche a cori dei 45 Gingi, edito da Pippo Baudo.

Nel 1970 partecipa alla versione italiana dei capelli nella parte di una ragazza incinta, recitando totalmente nuda in una scena e partecipa anche all’esecuzione dell’album come corista e voce solista in una canzone.

Nel 1971 partecipa al coro del primo album della sorella Mia Martini, Sobre la colina.

Sempre nel 1971 continua l’esperienza teatrale con la commedia musicale Hola Rudy, di Garinei e Giovannini, ispirata alla figura artistica di Rodolfo Valentino, dove ha l’opportunità di recitare con Marcello Mastroianni, Alberto Lionello, Mita Medici e Borbone Paola, in album che comprende brani e commedie che viene pubblicato l’anno successivo, canta il canto delle donne che gli piacevano. Come attrice, ottenere alcuni piccoli ruoli in film come The Beautiful… noi di Giorgio Mariuzzo (1970) e Basta con mirar di Luciano Salce (1971).

Nel 1972,insieme a Penny Brown,una delle narratrici dell’opera rock sperimentale di Tito Schipa Jr. Orfeo 9, film, trasmesso da Rai 2 e tratto dal teatro di scena nei due anni precedenti. Nel 1973 è una delle possibili soubrette di Canzonissima realizzata da Pippo Baudo, ma fu respinta dai vertici della Rai per la sua prorompenza fisica, giudicata impropria per il pubblico la domenica pomeriggio (volontà di Mita Medici l’eletto, che è anche amico di Bertè in quel periodo).

Appare sulla rivista durante una relazione romantica con il tennista Adriano Panatta.

Nel 1978 lavorando nuovamente con Ivano Fossati che propone la mia band suona rock, meravigliosa e dedicata al pensiero, sceglie di registrare e si rivela un grande successo che finalmente si apre ai media elettronici, nonostante la censura del verso “ai politici per essere onesti, a favore di un innocuo, il volto che ho suonato”, Bertè, però, vive sempre cantando la canzone con il testo originale. Si noti che lo stesso anno, Gianni Morandi ha registrato la sua versione di Dedicated.1

Nel 1980 pubblica Loredana Bertè, che utilizza i ritmi codardi particolarmente avanzati nel panorama musicale italiano, come nell’hit high seas. L’album contiene anche Bongo Bongo e prima o poi, firmato da Alberto Radius, e il bellissimo Un poco de todo y Hola a ti firmato da Pino Daniele. L’anno successivo trascorre alcuni mesi negli Stati Uniti per registrare con il disco di platino (complesso che seguirà anche dal vivo) Made in Italy, altro lavoro di successo internazionale con la ninna nanna. A New York entra in contatto con Andy Warhol e la sua fabbrica.

Per il trasferimento dei Bertè passi per una vendita media di 50.000 copie per LP ad un risultato che supera le 200.000. L’album mostra picchi di qualità (e vendite) mai raggiunti finora dalla cantante: contiene per i vostri occhi (secondo singolo) e Stella il ruolo di Maurizio Pequeña, Salirse, relocation e J’adore Venice è stato firmato da Ivano Fossati, e poi una notte meravigliosa che sarà di Mia Martini, e Guglielminetti Guido.

Successivamente, il pubblico CGD Lorinedita, un album contenente nove nuovi brani appartenenti alle precedenti sessioni di registrazione del lavoro. Tra le canzoni spiccano l’insegnante, dedito al difficile rapporto con il padre, Despertar e al mercato dell’usato.

Appare brevemente come se stessa nel film di Marco Ferreri,La storia di Piera.

Nel 1983 incide sulla costa invernale di Enrico Ruggeri, uno degli eventi più importanti della sua carriera, nell’album Jazz, che segna il passaggio alla multinazionale CBS. L’album, sempre prodotto da Ivano Fossati,ottiene buone recensioni e ottimi risultati nelle vendite. Fu registrato tra Londra e New York con l’aiuto di alcuni dei più importanti musicisti americani dell’epoca (Yogi Horton, Barfield Tinker, Whitaker Harry Powell Doc).

Nel 1986 partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Re” (scritto da Mango e arrangiato da Beppe Cantarelli):la simulazione della sua gravidanza suscita scalpore anche sui giornali.

Nel 1988,durante una tappa del Festivalbar di Ibiza,si riunì dopo quindici anni, con il tennista Björn Borg. Questo è l’inizio di una grande storia d’amore tempestosa. Nel settembre 1989,lo sposò, divorziando nel 2002.

Nel 1991 torna a scrivere canzoni con una breve apparizione al Festival di Sanremo, dove si esibiva in questa città, scritte da Pino Daniele: “La canzone sarà inclusa nella Best collection”.

Il ritorno delcantante[modifica]

Nel 1993 Loredana Bertè e Mia Martini tornano al Festival di Sanremo con il brano ‘Stiamo come stiamo’, che introduce il nuovo corso iniziato sul nuovo album, dove Bertè ha le sue composizioni.

In estate si presenta al Festivalbar con il brano “Te extraño”, ottenendo un grande successo radiofonico. Echo de miss è uno dei tanti brani dell’album dedicato a Borg.

Nel 1994 torna a partecipare al Festival di Sanremo con amici che non hanno una particolare canzone autobiografica, che ottiene un buon riscontro da parte del pubblico e della critica. Gli amici non sono stati inseriti nella sua prima esibizione live, intitolata Bertex – Ingresso Libero, che è pubblicata da Fonopoli, l’etichetta di Renato Zero e dove duetta di nuovo con Mia Martini.

Nel 1995 propone, sempre al Festival di Sanremo,il brano Angels & Angele, ma non riesce a ripetere il successo di amici che non hanno. La raccolta ufficiale trovata si riferisce all’album due anni fa, come la selezione del titolo e della traccia. Nel mese di maggio dello stesso anno avviene la tragica morte della sorella Mia Martini, evento che segnerà la vita di Bertè e che sarà il tema ricorrente di ispirazione per le opere future.

Nel 1996 l’artista dovrebbe pubblicare un nuovo album con la produzione di Renato Zero, ma quando si mescolano i due entrano in disaccordo e Bertè vuole liberarsi. Zero chiede all’amica di cento milioni di lire i diritti sulle canzoni (scritte da lei), ma registrate nello studio fonopoli (di proprietà del compositore), e successivamente denunciate da lui stesso. Di conseguenza, Bertè sarà costretto a ripetere il proprio nuovo album (con l’aggiunta di due tracce), pubblicato l’anno successivo da Sony Music.

L’amarezza del momento incontra la sua tipica forza interpretativa: Luna, una delle migliori canzoni della sua carriera, in concorso al Festival di Sanremo 1997, è contraddistinta da forti arrangiamenti rock e immagini evocative molto intense. Dietro il Festival di Sanremo, lasciando l’album Un combate robin, titolo tratto da un verso di Fabrizio De André, che ne ha dato la benedizione. Un’altra perla dell’album è il brano Zona Viernes, che prende come riferimento il giorno della morte della sorella. L’album è anche registrato con una poesia dell’artista intitolata Happy Birthday Dad!, in criptica allusione alla questione dell’eutanasia. L’album viene presentato a Domenica In, dove Mara Venier chiama come ospite regolare dello spettacolo. Nel frattempo, di nuovo in viaggio.

Nel 1998 la sua raccolta di CD di greatest hits in breve Loredana, interamente registrata con l’Orchestra Aurora (60 elementi) e diretta dal maestro Mario Natale, che accompagna la cantante in un concerto tenutosi nella città di Testaccio a Roma. L’album include anche il nuovo Take Me With You, che è stato un programma radiofonico di grande successo. In copertina, con parrucca Bertè blu elettrico per celebrare gli azzurri per i Mondiali del 1998.

Nel 2004 partecipa al reality show Music Farm, dove la protagonista, ancora una volta conquista la simpatia del pubblico, che sia o meno la vincitrice. Di conseguenza, è in grado di autoprodurre un nuovo album registrato in analogico. Grazie agli proventi televisivi dopo questa esperienza, ha deciso di acquistare azioni del quotidiano Il Manifesto, aggiungendo una donazione di ventimila euro.

Il successo di Baby bertè

Il 9 settembre 2005,l’album Babybertè, ha debuttato al secondo posto della vendita. L’album è subito diventato disco d’oro, segno di una lunga attesa per i fan. Nel febbraio 2006,il suo secondo singolo Calles de fuego, accompagnato da un buon video realizzato da Coniglio Viola (che aveva già onorato sul web). Il 26 maggio dello stesso anno esce l’edizione speciale di Babybertè con un DVD con i tre videoclip realizzati con Asia Argento. In autunno inizia un nuovo tour, accompagnato nuovamente dall’amica collega Aida Cooper e dal supporto del management delle arti dell’orzo, colleghi di agenzie come Luciano Ligabue, dichiarato ammiratore. Il 2 marzo 2007esce il doppio CD live Babybertè 2007,dal vivo autentico e incontaminato, con alcune imponenti esibizioni monologhe intervallate da sconosciuti, le caratteristiche del nuovo Bertè L’album contiene anche una nuova registrazione, in studio, intitolata The PhoenixBird, brano rifiutato dalla commissione di ascolto sanremo 2007. Nel 2007 Bertè nega la notizia del suo tentativo di suicidio in un hotel di Roma.

Attività recenti

Il 13 giugno 2008 Música y palabras esce in un singolo CD in duetto con la Spagna e due versioni della canzone solista. Il 21 luglio 2008ha partecipato ai Venice Music Awards e ha vinto il “Best Actress of the Year Award”.

All’inizio del 2009 escel’EP intitolato Lola & Angiolina project, che contempla la collaborazione di Lola (la cosiddetta sorella Mia Martini) e Angiolina (seconda nome Ivana Spagna). Il mini-album, distribuito da Edel Music, contiene sei brani, tre dei quali sono eseguiti da tre Bertè eseguiti dalla Spagna. Nel brano Pase lo que pase, originariamente destinato a Bertè, che registrò un’audizione, e poi eseguito dalla Spagna,è la partecipazione al coro di Aida Cooper e dello stesso Bertè.

Nel giugno 2009 si è ritirato dal progetto di Laura Pausini Amigos de Abruzzo Aquila, L’para las personas colpita dal terremoto a causa delle polemiche con l’organizzazione. Nello stesso anno ha cantato l’ultimo album di Claudio Baglioni Q.PGA nel brano Torta di nonna o gonna corta.

Nel 2011 ha preso parte al programma di Rai Uno che mi ha consigliato, in concorso con alcuni colleghi storici come Fausto Leali e Bella Marcella, ed è ospite della notte degli amici, dove duetta con la giovane cantante Francesca Nicoli.

Domenica per inviare uno speciale in cui i Bertè hanno suonato alcuni brani dal vivo: musica e parole, Luna, Tu sei bella e noi siamo come siamo (in duetto virtuale con Mia Martini),il tutto preparato dal coreografo Luca Tommassini. Accoglierà nuovamente gli amici, dove duetta con l’errore di Loredana, ex concorrente del talent show Amici di Maria De Filippi, brano firmato da Biagio Antonacci, intitolato Bad. L’individuo viene poi ripetuto in Domenica Cinque. Partecipa anche alla IX edizione di Shah O’, anch’egli tenutosi a Lampedusa e ancora una volta vi ha lasciato un brano con un’interpretazione di My band plays rock.

Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo in tandem con Gigi D’Alessio con il brano Breathe In inoltre, durante lo stesso festival, che viene eseguito con Macy Gray e Gigi D’Alessio cantato meno meno nell’universo. Il 15 febbraio esce la raccolta Collection live in contemporanea, con la partecipazione del Festival di Sanremo nel 2012, anche se contiene il brano da lei cantato. Il 1 giugno torna con un nuovo singolo, ma quale musica pop, scritto da Edward Jackson e prodotto dalla produzione di Mario Lavezzi.

Nel 2019è uscito nelle sale italiane il film biografico Io sono Mia, diretto da Riccardo Donna, che racconta la storia della sorella Mia Martini, in cui Loredana ha una parte molto importante.


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