Intrattenimento

Lucrezia Lante della Rovere, il ricordo della sua mamma Marina Ripa di Meana “Spregiudicata, ma quando mi beccò a letto con…”

Conosciamo tutti Lucrezia Lante della Rovere per essere la figlia di Marina Ripa di Meana la grande attrice e personaggio televisivo morta purtroppo nel 2018. Lucrezia in diverse occasioni è stata ospite in alcune trasmissioni televisive per parlare della sua mamma. Proprio nel corso di un’intervista che ha rilasciato al Corriere della Sera, Lucrezia ha voluto raccontare alcuni retroscena piuttosto privati e legati proprio alla sua mamma che è venuta a mancare ormai diversi anni fa.

Lucrezia Lante della Rovere, le parole sulla sua mamma

Lucrezia ha raccontato alcuni aneddoti della sua mamma ed ha parlato di lei come di una donna piuttosto Eclettica, anticonformista, disinibita in alcuni casi ma comunque una mamma.“Era una madre forte, anche severa e bacchettona”. Questo nello specifico quanto dichiarato da Lucrezia nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, dando della sua mamma un’immagine diversa rispetto a quella a cui siamo stati abituati in tutti questi anni.

La confessione

Sì perché Marina Ripa di Meana nei salotti era sempre molto solare e mai si è mostrata rigida.”Una contraddizione davvero buffa per una donna così libera, spregiudicata”, ha continuato l’attrice. Pare che Lucrezia abbia poi raccontato un aneddoto. “Quella volta che mi beccò a letto con un mio fidanzato, mi fece una scenata, poi se ne andò infuriata e scandalizzata“, questo il racconto di Lucrezia.

I rapporti tra Lucrezia e Marina Ripa di Meana

Per chi non lo sapesse i rapporti tra la figlia e la mamma non sono stati idilliaci, ma nel corso della loro vita hanno avuto dei momenti tutto Bui in cui non si sono addirittura parlate per diverso tempo. Adesso però Lucrezia confessa di sentire molto la mancanza della sua mamma. “Mi manca sempre di più. A differenza di mio padre (Carlo Ripa di Meana, morto due mesi dopo la moglie), che aveva il mal di vivere, si limitava a sopravvivere, era dipendente dall’alcol e non ha avuto una bella vita, ho ereditato per fortuna da lei dei cromosomi veramente tosti, direi maschili“.

Poi Lucrezia ha confessato ancora“Mi ha insegnato a usare la fantasia per affrontare la vita, me lo ha inculcato persino in maniera aggressiva, brutale, dicendomi ‘mettiti un carciofo in testa, ma fai qualcosa’. Era un’artista”. Insomma, Lucrezia ha sicuramente voluto ricordare la sua mamma in questa intervista molto interessante.


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