Meghan Markle incinta, dice il papà Thomas: «Mi auguro un giorno di vedere i miei nipoti»

La cicogna è in volo ad ali spiegate verso la splendida magione da 13 milioni di euro dei duchi di Sussex nella elitaria Montecito, California. La coppia ha fatto sapere di essere in dolce, dolcissima attesa. “Confermiamo che Archie avrà un fratellino”, ha comunicato l’addetto stampa di Harry e Meghan. “Il duca e la duchessa di Sussex sono felicissimi di aspettare il loro secondo figlio”, ha aggiunto. L’annuncio era nell’ aria, ma è arrivato come una pioggia di petali di rosa nel giorno più romantico dell’anno, San Valentino.

I Sussex hanno fatto precedere il comunicato da una suggestiva foto in bianco e nero dell’amico fotografo Misan Harriman, lo stesso che aveva immortalato i sorrisi raggianti di Beatrice di York ed Edoardo Mapellli Mozzi per le foto ufficiali del loro fidanzamento, quindi avvezzo alle cose di Corte. Harriman ha condiviso l’immagine sul suo account di Instagram (i Sussex non hanno più il loro perché hanno ricevuto molestie) e subito la notizia s’è sparsa nell’etere come una dolce fragranza. Lo scatto mostra i duchi di Sussex in un giardino, felicissimi, con Meghan che poggia, da un lato, la testa sulle ginocchia del principe Harry, e dall’altro la mano sul suo pancione. I fan di mezzo mondo, vista l’immagine dei Sussex, si sono scatenati e hanno sottolineato a stretto giro di posta le similitudini tra la posa dei duchi e quella che si vede nella celeberrima scena finale della commedia romantica Notting Hill ( 1999) con Hugh Grant seduto che legge su una panchina di Londra e Julia Roberts, distesa, con la testa sulle sue ginocchia e la mano sul pancione.

Sebbene la dolce attesa di Meghan Markle sia visibilmente avanzata, per ora non è stata comunicata alcuna data presunta del parto. Ma poiché la duchessa è reduce da un aborto spontaneo, avvenuto lo scorso luglio e del quale aveva scritto un accorato fondo per il New York Times – “un dolore quasi insopportabile vissuto da molti, ma di cui parlano pochi, lo aveva definito – c’è da supporre che i duchi non abbiano ufficializzato la notizia prima del quarto, o addirittura, quinto mese di gravidanza.

«Sua Maestà, il duca di Edimburgo, il principe di Galles e l’intera famiglia sono “deliziati” e augurano loro ogni bene. Mi è stato detto che la famiglia reale era stata informata in anticipo», ha fatto sapere dopo qualche ora l’addetto stampa di Buckingham Palace. Non vi è traccia, però, di tanta “delizia” sui social della regina, di Carlo e Camilla, dei duchi William e Catherine di Cambridge e nemmeno in quello, non gestito da Buckingham Palace, quindi più informale, della cugina, Eugenia di York, diventata mamma la scorsa settimana. I reali sono soliti farsi le congratulazioni vicendevolmente, quando comunicano notizie tanto belle.

L’annuncio è stato dato, come dicevamo, nel giorno più romantico dell’anno, San Valentino. In realtà, c’è un significato ancora più profondo e tenero dietro la scelta della data: il 14 febbraio 1984 la stampa diede la notizia che Lady Diana era in attesa del secondogenito, il principe Harry. Fu Diana che chiese alla Corte di confermare la sua seconda dolce attesa il 13 febbraio, facendo in modo che la notizia uscisse sui quotidiani di tutto il mondo proprio il giorno di San Valentino. E palese che Harry abbia voluto ricordare, ed emulare, quel tenero gesto che Lady Diana fece con l’annuncio della sua stessa nascita. D’altronde, da quando ha lasciato Londra il principe non perde occasione per sottolineare quanto sia legato, legatissimo, al ricordo dell’ adorata madre scomparsa. Ora più che mai.

Per Meghan Markle si è trattato di una settimana davvero proficua. Prima dell’ondata di affetto ricevuta per l’annuncio della gravidanza, la duchessa aveva saputo di aver vinto la causa contro la società proprietaria del tabloid Mail on Sunday e del sito Mailonline. Per lo meno ha vinto il primo round, perché l’editore ha già dichiarato che farà ricorso (e lo farà anche il padre Thomas). Le due testate giornalistiche avevano pubblicato alcuni estratti di una lettera della Markle inviata al papà Thomas nell’agosto 2018.

Era stato lo stesso padre a consegnare lo scritto al Mail on Sunday. Ebbene, il giudice Mark Warby ha deciso che, nell’esporre parti della lettera di Meghan al pubblico, le due testate hanno usato impropriamente informazioni private, hanno violato la legge sulla protezione di dati e anche quella sul diritto d’autore. Warby non ha usato mezzi termini nella sua sentenza: “Era una lettera personale e privata. La maggior parte di ciò che è stato pubblicato riguardava il comportamento della ricorrente (Meghan, ndr), i suoi sentimenti di angoscia per il comportamento di suo padre, per come lo vedeva lei, e la conseguente frattura tra loro. Queste sono questioni intrinsecamente private e personali”.

Così come del tutto personale sarà per Harry e Meghan la scelta del nome del loro secondogenito, che non sarà più vincolata ai dettami della Corte. Come si chiamerà il baby? Noi di “Chi” scommettiamo che, se sarà femmina, si chiamerà Diana.

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