Tony Santagata chi è la moglie Giovanna Isola? Età, Canzoni, Carriera, Causa Morte e Figli

C antante, attore, conduttore televisivo, autore oltre che promotore del cabaret italiano. Era tutto questo Toni Santagata, all’anagrafe Antonio Morese, morto ieri improvvisamente, a 85 anni. Originario di Sant’Agata di Puglia, si era trasferito a Roma, nel 1959. Nel 1964 venne pubblicato quello che resta tra i suoi brani più celebri, «Quant’è bello lu primm’ammore», come retro del singolo «Miezz’a la piazza».

Il disco era stato subito censurato dalla Rai. E Santagata diede la sua impronta al cabaret iniziando per primo ad usare il dialetto pugliese sul palco, durante i suoi numeri. Nel 1971 la stessa Rai lo invitò a partecipare al programma «Speciale 3 milioni», mentre nel 1974 era stato Vittorio Salvetti a scritturarlo come cantautore/cabarettista nello spettacolo a tappe «Invito al sud» e sempre quell’anno vinse «Canzonissima» nella inedita sezione Folk, con «Lu maritiello», sempre da lui scritta. All’apice della sua popolarità, Santagata aveva anche partecipato a Sanremo: era il 1973 e presentò «Via Garibaldi», che ottenne il premio per il miglior testo.

Subito dopo la Rai gli affidò il ruolo di Comandante nella trasmissione per ragazzi «Il dirigibile», Ma dopo due edizioni, Santagata lasciò il programma per iniziare il suo viaggio attraverso grandi tournée mondiali. Ecco però che arrivò un’altra occasione imperdibile: la conduzione su Radio Rai di «Cabaret ovunque», di cui era autore e conduttore. Fu un successo, con la Rai obbligata a promuovere la trasmissione all’orario della domenica, raddoppiando gli il tempo e diventando «Cabaret di mezzogiorno».

Ma il desiderio di farsi conoscere anche all’estero era rimasto: nel 1976 Santagata tenne così due concerti memorabili al Madison Square Garden di New York. Un trionfo. Da allora aveva poi condotto e scritto altre trasmissioni e sigle per la Rai. Come «Squadra grande squadra mia», che diventò l’inno dell’Italia campione del mondo 1982. Le sue apparizioni si erano infine diradate: nel 1994 prese ancora parte al Festival. La sua ultima presenza in tv, lo scorso ottobre, a «Oggi è un altro giorno»

 Riguardo la sua vita privata, sappiamo che è sposato da oltre 50 anni con una donna di nome Giovanna Isola. Chi è quest’ultima e cosa ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata un po’ di tempo fa?

Tony Santagata, chi è la moglie Giovanna Isola

Tony Santagata è sposato con Giovanna Isola esattamente da oltre 50 anni. Nel corso di un’intervista che ha rilasciato un po’ di tempo fa nel corso di una trasmissione intitolata C’è tempo per, pare che la donna abbia parlato anche del rapporto con il marito. “Tony ha scritto delle bellissime canzoni d’amore in lingua italiana, non in dialetto, proprio per me, dedicandole a me. Lui ha una grande carica, sa stare sul palcoscenico, attirare la gente e coinvolgerla. Le sue canzoni sono eterne, ci saranno sempre: sono state tradotte in tutto il mondo e hanno fatto edizioni anche per le orchestre. Lui è un grande compositore”. Sempre nel corso di questa intervista pare che la donna abbia parlato del marito definendolo comunque un uomo piuttosto affettuoso e anche molto bravo e attaccato alla famiglia.

Le parole della donna sul marito “bravo e affettuoso”

bravo e affettuoso, un ottimo marito. Attaccato alla famiglia, con un grande senso di rispetto nei confronti della stessa. Sono stata molto fortunata a incontrarlo”. Queste ancora le parole di Giovanna. I due pare che si siano conosciuti esattamente a Portofino e fra di loro pare che sia stato da subito amore. Ad ogni modo, andando avanti negli anni hanno effettivamente constatato di avere dei caratteri diversi anche per via della provenienza geografica totalmente differente. Lui è infatti pugliese mentre lei è Milanese doc.

Il loro amore che dura da oltre 50 anni

I due dopo 50 anni hanno riconfermato il loro impegno lo scorso 30 marzo presso la chiesa di San Nicola a Gesualdo. Per loro è stato sicuramente un anniversario molto importante. Pare che Tony sia particolarmente devoto a Padre Pio. Durante la cerimonia l’artista ha pronunciato delle parole molto importanti.

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