Curiosità su chi è Virna Lisi? Biografia, carriera, causa morte, figli Corrado e Veronica, marito e vita privata


Virna Lisi, vero nome Virna Pieralisi (Jesi, Ancona, provincia delle Marche, 8 novembre 1936 – Roma, 18 dicembre 2014), Era un’attrice italiana, famosa nel cinema europeo sia per le sue interpretazioni nel genere drammatico e comico, sia per la sua straordinaria bellezza. Dopo aver raggiunto la fama internazionale grazie a diversi lavori a Hollywood, ha partecipato a molteplici coproduzioni europee, oltre che al cinema d’autore, vincendo diversi premi, come due David de Donatello, uno al Festival di Cannes e un premio César.

Biografia

Virna Lisi nasce Virna Pieralisi in un paese in provincia di Ancona, nel 1936. Già nell’adolescenza e grazie alla sua eccezionale bellezza fu scoperta dai produttori Antonio Ferrigno e Pesce Ettore, che la introdussero nel mondo del cinema europeo. Ha debuttato al cinema a diciassette anni, nel film … e Napoli canta (1953), e ottiene il suo primo successo con Totò in Questa è la vita (1954).

Dopo il film Le diciottenni (1955), Virna Lisi divenne una delle attrici più apprezzate del cinema italiano; partecipa a La donna del giorno (1956) e Romolo e Remo (1961), entrambi con buone recensioni da parte dei media specializzati. Ha lavorato anche al Piccolo Teatro di Milano diretto da Giorgio Strehler.

Anni 1960: Star in Europe

Nei primi anni 1960, Virna Lisi ha fatto il salto al cinema europeo. Ha partecipato a Eva (1962), un film di Joseph Losey, con Jeanne Moreau e Stanley Baker. In Il tulipano nero (1964), film d’epoca parzialmente girato in Spagna, ha dato la risposta ad Alain Delon all’interno di un lungo cast internazionale: Adolfo Marsillach, Akim Tamiroff e George Rigaud, tra gli altri.

Nel 1963 rifiutò il ruolo di Bond girl in Dalla Russia con amore, con Sean Connery; il suo personaggio sarebbe poi interpretato da Daniela Bianchi. Virna Lisi ha continuato a lavorare nel cinema italiano e, così, ha partecipato al film Signore e signori, diretto da Pietro Germi, che ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes.

A Hollywood

A metà degli anni 1960, Virna Lisi decise di fare carriera negli Stati Uniti, dove fu cercata di imporsi come nuova Marilyn Monroe dopo la morte dell’attrice di platino. A Hollywood, i produttori erano alla ricerca di una nuova figura sostitutiva per l’aspetto di Marilyn e Virna Lisi si adattava perfettamente. Fu assunta dalla Paramount Studios e partecipò agli stessi tipi di ruoli assegnati alla Monroe nel genere commedia: lavorò al fianco di Jack Lemmon in How to Kill Your Own Wife (1965), e con Tony Curtis in Jokes with My Wife, No! (1966).

Poi Virna Lisi fu in grado di espandere i suoi ruoli nel dramma recitando al fianco di Frank Sinatra in Assault on the Queen Mary (1966). Ha anche prestato il suo volto a una stranezza pubblicitaria: è apparso con la crema da barba sul viso in una fotografia apparsa sulla copertina del marzo 1965 di Esquire Magazine. Decenni dopo, un’immagine simile avrebbe visto protagonisti K. D. Lang e Cindy Crawford.

Ma Virna Lisi si è stancata della sua incursione americana perché è stata scritturata nell’ambiente hollywoodiano come una seducente donna bionda, incapace di interpretare ruoli caratteristici. Si rifiutò di posare nuda per la rivista Playboy e si dice che abbia anche rifiutato il ruolo principale in Barbarella di Roger Vadim, decidendo di tornare in Europa. Questo ruolo sarebbe stato interpretato da Jane Fonda, contribuendo al suo decollo come star. La risoluzione del suo contratto con la Paramount ha causato problemi a Virna Lisi: è stata coinvolta in un contenzioso e ha dovuto pagare una multa.

Coproduzioni in Europa

Il suo ritorno in Italia non la allontanò dal cinema internazionale, poiché questo paese ospitò poi le riprese di molte coproduzioni. Così, Lisi partecipò a due film con il consacrato Anthony Quinn: il dramma bellico La 25ª ora e il successo Il segreto di Santa Vittoria (1969), diretto da Stanley Kramer e interpretato anche da Anna Magnani.

Negli anni 1960 e 1970 Virna Lisi ha girato molti altri film di vocazione internazionale: La ragazza e il Generale con Rod Steiger, Barbablù con Richard Burton e Raquel Welch, Il serpente con Yul Brynner e Henry Fonda, L’albero di Natale di Terence Young con William Holden…

Apparve anche in ruoli più impegnativi in melodrammi italiani come Casanova 70 e Bambole Le (1965), Arabella (1967) e Le dolci signore (1968). Nel 1974-75 gira, insieme a Franco Nero, due film sul romanzo Zanna Bianca sotto la regia di Lucio Fulci, dopo di che riduce la sua attività professionale per dedicarsi alla vita familiare. Nel 1977 partecipa al film di Liliana Cavani: Al di là del bene e del male, con Dominique Sanda, Robert Powell e Erland Josephson.

La Cicala (1980) di Alberto Lattuada ha conferito a Virna Lisi il David Award di Donatello come migliore attrice. Ha collaborato di nuovo con Lattuada nel 1985, questa volta per una serie TV su Cristoforo Colombo con un cast internazionale: Gabriel Byrne, Faye Dunaway, Raf Vallone, Eli Wallach… Nel mezzo, Virna Lisi ha vinto un altro David di Donatello, questa volta come migliore attrice non protagonista, per Sapore di mare di Carlo Vanzina.

Ultimi anni

Alla fine del 1980 Lisi ha iniziato a spaziare le sue apparizioni cinematografiche per lavorare di più in televisione; Così, nel 1991 ha partecipato alla serie televisiva The Mystery of the Black Jungle, insieme a Stacy Keach, diretta da Kevin Connor.

Nel 1995 ha avuto un trionfale ritorno al cinema: ha vinto un premio al Festival di Cannes e il César francese come migliore attrice non protagonista per la sua partecipazione a La reine Margot dove ha interpretato Caterina de’ Medici. In questo film ha lavorato con Isabelle Adjani, Daniel Auteuil, Vincent Perez e Miguel Bosé, tra gli altri. Ha poi partecipato al film commedia Le cento e una notte di Agnès Varda, con un cast corale di lusso: Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Alain Delon, Fanny Ardant, Catherine Deneuve, Robert De Niro, Jeanne Moreau, Assumpta Serna e Patrick Bruel.

Nel 2002 ha recitato nel film Il più bel giorno della mia vita, di Cristina Comencini, ma negli anni 2010 Virna Lisi si è rivolta alla televisione, con quasi una dozzina di opere e il 18 dicembre 2014, Lisi è morta di cancro ai polmoni a Roma all’età di 78 anni.2

Vita privata

Sposata dal 1960 con Franco Pesci, ha avuto un figlio, Conrado, nato nel 1962.

Curiosità

A lei è dedicata la canzone TV Caliente, appartenente alla rock band argentina Sumo, poiché l’attrice era l’amore platonico di Luca Prodan.

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