Fiorello, con il suo programma Viva Rai2! alle 7 del mattino lo showman catanese sta sbancando l’Auditel


Anche questa volta Fiorello ha fatto il botto in tv. Sono bastate poche puntate del suo nuovo programma Viva Rai2! (tutte le mattine dalle 7.15 per 45 minuti su Raidue) per ribadire che è lui l’unico vero guaritore magico della Tv italiana. Questa volta il miracolo, televisivamente parlando s’intende, Santo Fiorello l’ha fatto in una rete da anni in sofferenza con gli ascolti e in una fascia praticamente morta: dal 5 dicembre, infatti, la sua nuova trasmissione ha ottenuto l’impossibile, raggiungendo il 14% di share.

Il punto di partenza era il 2%. E dire che lui stesso, alla presentazione stampa di Viva Rai2! aveva detto: «Alle 7 del mattino il Tg1 ha l’11% di share, Rai-due a quell’ora fa il 2%. Quindi scordatevi che io arrivi al 10%, è impossibile tecnicamente ». E invece gli ascolti sono andati così bene che dopo pochi giorni a bussare alla porta di Viva Rai2! sono arrivati nuovi investitori: a metà programma ora ci sono 45 secondi di pubblicità che a noi profani sembrano pochi ma invece, in termini di quattrini, sono tantissimi. Chissà come ha preso la sconfitta dell’Auditel Monica Maggioni, direttrice del Tg1.

Per chi non conoscesse i trascorsi: originariamente la trasmissione di Fiorello doveva essere ospitata proprio su Raiuno, andando a occupare uno spazio che era riservato all’edizione del mattino del telegiornale. I giornalisti della testata però, appoggiati dalla direttrice, avevano espresso la loro contrarietà con un durissimo comunicato sindidacale e così il programma è stato traslocato su Raidue. Che le cose sarebbero andate non bene, ma benissimo, lo si è potuto vedere già fin dalla prima puntata Viva Rai2!. La macchina dello show di Fiorello è un mix ben rodato fin dai tempi di Viva Radio Due ed Edicola Fiore: si alternano notizie importanti, fatti di spettacolo, ospiti vari e con la battuta pronta.

Su di tutti poi svetta lui, Rosario, sempre attento, sempre pronto, sempre carico. Come spalla nel corso degli anni ha saputo scegliere persone in gamba, in grado di portare nuovi ascoltatori. Quest’anno ha deciso di puntare su Fabrizio Biggio, comico 48enne che fino a dieci anni fa era una vera star con i suoi stralunati personaggi de I Soliti Idioti (il programma di punta della rete Mtv) e che negli ultimi tempi era un po’ uscito dal radar.

Biggio come spalla e come creatore di sketch comici è perfetto. In più porta con sé tutta la generazione Mtv, cresciuta guardando i suoi programmi. L’altra spalla abilmente scelta da Fiorello è il bravo comico Gabriele Vagnato, 21 anni, una celebrità di Tik Tok da quasi 4 milioni di follower («Fa più ascolti lui della Rai», ironizza Fiorello), che è in grado di attirare i più giovani e che assicura un grande riverbero social al programma. L’arma segreta di Fiorello, comunque, resta sempre Fiorello: con il suo carisma, la voglia di osare, la vena di follia, negli anni ha saputo costruirsi un’aura catalizzante e magnetica che attira tutti.

E infatti tutti, ma proprio tutti, anche i più grandi, i più famosi, quelli che non vanno da nessun altro, vogliono essere suoi ospiti. Per dire: a tenere a battesimo lo show, nella prima puntata c’è stato l’amico di sempre Amadeus, che all’indomani della comunicazione dei nomi dei big in gara al Festival di Sanremo, ha anche regalato uno scoop svelando in diretta il nome della nuova co-conduttrice di una serata del Festival, la giornalista Francesca Fagnani, reduce dal grande successo del suo programma Belve, che si è collegata in videochiamata dal salotto della casa che condivide con il suo compagno, Enrico Mentana.

Il quale si è rifiutato di apparire in video così presto al mattino, ma per testimoniare la sua presenza ha voluto dare in braccio alla fidanzata uno dei loro due cagnolini. Sempre nel corso della prima puntata è intervenuto il comico romano Lillo e ha chiuso la trasmissione nientemeno che una signora della Tv come Maria De Filippi, che sempre in videochiamata ha festeggiato il suo compleanno. Altri nomi di richiamo che sono stati da Fiorello? Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha cantato O mia bela Madunina, Carlo Conti ha commentato le notizie, Vasco Rossi ha mandato un breve quanto rarissimo videomessaggio (commentando: «Ma come si fa a svegliarsi così presto?»), Jovanotti ed Eros Ramazzotti hanno cantato la sigla del programma, Gabriele Muccino ha curato la regia di una puntata. Ed è solo l’inizio

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