Gabbiano porta via cagnolino, “attenti anche al guano, può portare la salmonella”: parla l’esperto

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“I gabbiani non sono uccelli che vivono in mare aperto. Negli ultimi anni si sono spostati in città e la vicinanza ha diminuito l’istinto di fuggire di fronte all’uomo. La loro aggressività si manifesta soprattutto in prossimità dei nidi che costruiscono sui tetti dei palazzi, dove è pericoloso avvicinarsi. Ma c’è anche un rischio sanitario: i gabbiani sono portatori comuni di alcuni tipi di salmonella che possono dare fastidio, quando si trova un terrazzo pieno di guano, lo si deve pulire”.

I gabbiani sono predatori e questi episodi possono accadere. Non conoscono confini, cercano il loro nido e se c’è qualcosa che interferisce con lo sviluppo dei loro piccoli, possono attaccarlo e ucciderlo perché non sono guidati da alcuna bussola morale. Il gabbiano è come un gattino: è un predatore e d’ora in poi ci sono molti predatori nelle nostre città. Inoltre, ci sono cani e gatti che girano per le nostre case, quindi prima o poi succederà qualcosa”.

Professor Fioretti, bisogna quindi considerare i gabbiani pericolosi dal punto di vista sanitario?

I gabbiani non sono esenti da agenti potenzialmente patogeni, ma non sono al vertice degli animali che possono diffondere malattie pericolose.

Perché oggi a Napoli se ne vedono tanti anche nelle zone più interne della città?

I gabbiani non sono uccelli pelagici, che vivono in mare aperto. In città hanno trovato un luogo facile per approvvigionarsi di cibo. È più comodo mangiare la spazzatura dai cassonetti, piuttosto che tuffarsi in mare per pescare, che richiede un dispendio di energia. Ed oggi, in effetti, è più raro vedere un gabbiano che si butta in acqua per pescare un pesce, che avvistarlo nelle discariche. È uno degli effetti dell’antropizzazione.

Cosa si può fare se i gabbiani nidificano sul proprio tetto?

Quando si verifica una cosa del genere sul terrazzo di copertura di un palazzo al centro di Napoli, si può chiamare l’Asl Veterinaria che ha la capacità di allontanare gli uccelli senza particolari rischi. I gabbiani possono diventare aggressivi per difendere il nido. Attaccano piccioni, animali domestici come gatti o cani di piccola taglia. La convivenza con l’uomo è difficile, perché non siamo nati per convivere. La popolazione di merli cittadina, ad esempio, è superiore a quella dei gabbiani. I merli sono animali selvatici che preferiscono l’ecosistema urbano, dove ci sono 4-5 gradi centigradi in più in media di stagione, c’è molto cibo e pochi predatori. Ma nessuno si è mai lamentato dei merli, perché sono uccelli di piccola taglia.




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