Georgette Polizzi torna in ospedale: “La sclerosi multipla si è risvegliata, vincerò per mia figlia”

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Georgette Polizzi, che ha realizzato il suo sogno di diventare madre dando alla luce la piccola Sole, nata il 21 marzo 2022, continua a combattere la sclerosi multipla. La malattia le è stata diagnosticata nel 2018; dopo un ricovero in ospedale e un periodo sulla sedia a rotelle, ha imparato a convivere con quello che lei chiama “il bastardo”.

Questa mattina, in un post su Instagram, ha condiviso che la malattia l’ha risvegliata.Georgette Polizzi ha postato questa mattina su Instagram una sua foto davanti alla porta blu dell’Ospedale San Bartolo. La stessa porta che ha varcato molte volte in diverse fasi della sua vita. Nella didascalia ha spiegato: “Ha visto mille lati di me”.

Alcune volte la varcavo con il cuore felice perché sapevo che mi avrebbe portato a migliorare, altre con il cuore in gola perché dovevo scoprire l’esito di qualche esame . L’ho varcata anche con le gambe stanche e con il fiato corto per la fatica. Mi ha vista in sedia a rotelle e poi zoppicante ma mi ha anche vista saltellare , mi ha vista con il pancione felice e speranzosa. Qualche volta mi ha vista con gli occhi pieni di lacrime ma la maggior parte delle volte mi ha vista sorridere senza sosta .

L’ex star di Temptation Island, che ha sposato l’allora fidanzato Davide Tresse con cui ha partecipato al programma, ha raccontato ai fan che in questo periodo dovrà varcare ogni giorno la stessa porta perché la malattia si è risvegliata.

In questi giorni la varcherò ogni mattina perché sembra che la bastarda si sia svegliata . Ogni mattina sarò qui a fare le infusioni di cortisone per farla tornare a dormire. Questa mattina a differenza delle altre volte l’ho varcata pensando alla mia bimba e al fatto che vincerò come sempre ma non per me, questa volta vincerò per lei .

Il 21 marzo 2015 è nata Sole Tresse dalla scrittrice Alice Vavassori e dal marito Davide, grazie alla procreazione assistita. La coppia aveva programmato la data del cesareo e, una volta completata l’operazione e tenuta in braccio la figlia, ha raccontato la propria esperienza con la procreazione assistita. Al momento dell’anestesia, Vavassori ha passato i momenti in cui non ha sentito più il suo corpo a causa della malattia. Poi l’arrivo della bambina: “Il nostro miracolo, i nostri cuori scoppiano di gioia”. La tristezza è passata in un attimo.

 




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